L’ ex presidente della Regione e attuale consulente giuridico della commissione d’inchiesta al Senato per la sicurezza sul lavoro: “Sarebbe un disastro, creerebbe confusione, si andrebbe alle urne”
Michele Emiliano, intervistato dal Corriere del Mezzogiorno, esprime il suo parere sull’ eventualità che Antonio Decaro ricopra il ruolo
di federatore del centrosinistra. L’ ex governatore della Puglia ricorda che sarebbe proprio il suo successore ad escludere questa evenienza e aggiunge: “Antonio sta iniziando il lavoro di presidente della Regione Puglia e sa, con grande senso di re-sponsabilita, che questa regione è importantissima. Cosi andrebbe al voto”.
L’ intervista prosegue sfiorando altri temi: il futuro del Pd con il M5S, i ritardi nella realizzazione delle case di comunità e la sanità in Puglia.
Alla domanda “Pd e M5S riusciranno a trovare l’accordo?”, l’ ex presidente non ha dubbi: “Il matrimonio non è in discussione”.
Emiliano, sul tasto dolente della Sanità in Puglia e sul problema, palesato da Decaro, di risorse del fondo sanitario che, sebbene aumentino, non sono sufficienti a coprire i costi, lancia una sfida: “Interrogate qualunque tipo di intelligenza artificiale e chiedete qual è la regione italiana che negli ultimi 10 anni ha fatto più progressi in sanità.La risposta sarà la Puglia, alcune di queste piattaforme parlano di “miracolo pugliese”.
La fondazione Gimbe – ricorda ancora l’ ex Governatore – dice che la sanità pugliese è la migliore d’Italia per i progressi che ha fatto dal 2022 al 2024, vedremo anche nel 2025″.
Per quanto riguarda i ritardi della realizzazione delle case di comunità, e quello che la giornalista Tota definisce. “braccio di ferro tra tra il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, e il presidente Decaro, Emiliano sottolinea di poter dare solo una risposta da magistrato, ora che non è più in politica: “Bisognerà anche valutare le ragioni di questi ritardi, cioè se sono giustificabili.Quello che, tuttavia, non bisogna fare da parte di chiunque lavori per la Repubblica Italiana è costruire polemiche quando non ce n’è la assoluta necessità”.


