di Angelo Nasuto
L’ex consigliera comunale critica i cambi di schieramento e punta il dito contro il silenzio degli altri consiglieri: “Una presa in giro per cittadini ed elettori”
A Massafra continua a tenere banco la vicenda dei consiglieri comunali di maggioranza che stanno lavorando alla costituzione di un gruppo indipendente, dopo aver annunciato nei mesi scorsi l’adesione a Forza Italia. Una situazione che riaccende il dibattito sui cambi di schieramento e sul cosiddetto trasformismo politico, modificando gli equilibri usciti dalle amministrative dello scorso anno.
In particolare, Pilolli e D’Errico erano stati eletti in Consiglio comunale nelle liste civiche a sostegno dell’attuale sindaca Giancarla Zaccaro. La coalizione si era presentata alle elezioni del 2025 come un’aggregazione a prevalente ispirazione civica, con il solo UDC tra i partiti dell’arco costituzionale ad averne sostenuto ufficialmente la candidatura.
Un quadro che, nel frattempo, sembra essere profondamente cambiato. L’UDC, infatti, non appare più rappresentato all’interno della maggioranza: l’ex assessore Lisi è stato estromesso dalla Giunta, mentre Carmela Mastrangelo, unica consigliera eletta nelle file del partito, ha dichiarato di esserne uscita, proseguendo il proprio impegno a sostegno di un progetto civico nato negli anni precedenti.
Anche gli equilibri tra maggioranza e opposizione sembrano destinati a cambiare. Alle ultime amministrative, al ballottaggio, Giancarla Zaccaro aveva affrontato Emanuele Fisicaro, candidato dell’aggregazione di centrodestra nella quale era presente anche Forza Italia. Oggi, invece, il partito si ritrova rappresentato su entrambi i fronti del Consiglio comunale.
Pilolli e D’Errico, eletti a sostegno della sindaca, hanno infatti manifestato la volontà di aderire a Forza Italia e di costituire un gruppo indipendente. Antonio Viesti, invece, eletto tra i banchi dell’opposizione proprio a sostegno della candidatura di Fisicaro, ha espresso la volontà di entrare nella maggioranza.
Il risultato è un quadro politico profondamente diverso da quello delineato durante la campagna elettorale di un anno fa: Forza Italia si trova oggi rappresentata sia nell’area della maggioranza, con Pilolli e D’Errico, sia nell’opposizione, con Viesti e Massaro, mentre non sono esclusi ulteriori cambiamenti nei prossimi mesi.
A intervenire sulla vicenda è Teresa Errico, già consigliera comunale nella precedente legislatura e oggi presidente dell’associazione A.P.P.R.O.D.I. Aps. Errico contesta soprattutto la coerenza politica ed etica dei recenti movimenti.
“Sembra veramente – ha dichiarato – che noi cittadini abbiamo l’anello al naso e possiamo subire di tutto. Ma questa è una presa in giro bella e buona”. L’ex consigliera chiede inoltre un intervento dei vertici di Forza Italia per fare chiarezza sulla situazione, pur distinguendo tra la costituzione di un gruppo consiliare e l’adesione politica al partito.
Nel mirino di Errico finiscono anche gli altri componenti del Consiglio comunale. “E poi – rilancia – di tutto ciò perché gli altri consiglieri stanno zitti e non parlano? Forse per mantenere le poltrone? I consiglieri a cui la sindaca aveva affidato le deleghe, poi tolte, non reagiscono?”.
Secondo Errico, la vicenda rappresenterebbe “una palese presa in giro per i cittadini e per l’elettorato”, chiamando in causa anche il Partito Democratico, che a suo giudizio sarebbe “complice, nonostante la nota di ieri”.
“Conviene avere il piede in due scarpe?”, domanda infine l’ex consigliera, chiedendo alla sindaca di fornire quanto prima chiarimenti sui nuovi equilibri politici e sulle scelte dei consiglieri comunali.
La questione, dunque, non riguarda soltanto i singoli passaggi da uno schieramento all’altro, ma investe direttamente la tenuta politica della maggioranza e la coerenza rispetto agli schieramenti presentati agli elettori appena un anno fa.


