Il sostituto pg Renna chiede alla Corte d’Appello civile di dichiarare inammissibile o rigettare l’istanza
La Procura generale di Milano, con il sostituto pg Angelo Renna, ha chiesto che la Corte d’Appello civile, sezione imprese, “dichiari, in via principale, inammissibile il ricorso per difetto dei presupposti di legge e per carenza di interesse e, comunque, nel merito rigetti” la nuova istanza dei legali dell’ex Ilva di Taranto che hanno chiesto ancora di sospendere il provvedimento con cui era stato disposto lo spegnimento dell’area a caldo, dopo il rigetto di una prima istanza di sospensiva nelle scorse settimane.
L’udienza per discutere questa nuova istanza di sospensiva, arrivata dagli avvocati dell’ex Ilva in amministrazione straordinaria e di AdI, è fissata già per il 30 settembre e da poco è stato depositato il parere della Pg di Milano. (ANSA)



