La protesta contro le procedure di licenziamento coinvolge i lavoratori dell’appalto. I sindacati: “Non ci fermeremo se non ci saranno soluzioni”
Da questa mattina i lavoratori dell’appalto dell’ex Ilva di Taranto sono scesi in strada per protestare contro le procedure di licenziamento e chiedere garanzie sul futuro occupazionale. I manifestanti hanno bloccato la Statale 7 in direzione Statte. Nelle prossime ore è previsto il blocco della carreggiata in direzione Bari.
Fim, Fiom, Uilm e Usb hanno proclamato 24 ore di sciopero per tutti i lavoratori dell’appalto, dalle 9 di oggi alle 7 di domani, con presidio davanti alla portineria dello stabilimento siderurgico.
Al centro della mobilitazione ci sono le richieste di tutela dell’occupazione e di interventi strutturali per l’indotto dell’ex Ilva. In una nota congiunta, le organizzazioni sindacali hanno rivolto un messaggio alle istituzioni e ai vertici aziendali, ribadendo la volontà di proseguire la mobilitazione in assenza di risposte concrete: “Sia chiaro, non ci fermeremo se non ci saranno soluzioni e misure straordinarie per tutti i lavoratori”.



