È stato da poco redatto il rapporto sul Clima del XXI secolo, il progetto de IlMeteo in collaborazione con Il Corriere della Sera. Sono stati analizzati oltre 434 milioni di dati meteorologici degli ultimi 50 anni grazie a un team di meteorologi. La Città dei Due Mari è terza in classifica con Foggia e Reggio Calabria
Il cambiamento climatico globale ha imposto l’ inserimento di un nuovo indicatore in meteorologia: le notti supertropicali. Fino a pochi anni fa, si faceva riferimento solo alle “notti tropicali” per indicare quelle in cui il termometro non scendeva mai sotto i 20°.Oggi invece,le notti supertropicali risultano essere un fenomeno estremo nel quale la temperatura minima notturna non scende mai sotto i 25 gradi.
La Classifica redatta da IlMeteo in collaborazione con Il Corriere della Sera, segnala il cambiamento storico dell’ indicatore avvenuto nel lasso di tempo che va dal 1975 al 2025. Le notti supertropicali erano inesistenti su tutto il territorio nazionale anche durante le estati più torride. Oggi invece, si presenta un quadro climatico nettamente differente.
A guidare la classifica, quindi a registrare l’ aumento delle notti supertropicali delle coste del Sud e delle Isole, ci sono tre città: Foggia con +65 notti, Reggio Calabria con +54 notti e Taranto con +38 notti.
Qui – come evidenziato dal metereologo Gussoni de Ilmeteo- l’elevata umidità del mare e il calore africano persistente impediscono all’aria di raffreddarsi dopo il tramonto. Da zero episodi negli anni ’70, oggi queste città subiscono intere settimane di minima over-25.
Tra le altre città che hanno subito un’ impennata ci sono:
Napoli (27 nel 2024), Roma (19 nel 2025) e addirittura Milano (17 nel 2025) dove oggi si inizia a registrare con regolarità, notti supertropicali, probabilmente a causa della massiccia cementificazione.
Le città dove il fenomeno non si verifica sono i capoluoghi alpini come Sondrio o Trento dove tuttavia, è stato registrato un aumento di notti tropicali.



