Il primo cittadino ha affrontato l’argomento durante la presentazione del libro “Manifesto per l’Occidente. I valori universali della nostra cultura”
Il sindaco di Taranto Piero Bitetti prende posizione sul tema dell’integrazione scolastica e si schiera a favore sia del divieto del burqa negli istituti scolastici, sia dell’introduzione di un limite alla presenza, all’interno delle classi, di studenti stranieri che non abbiano una conoscenza sufficiente della lingua italiana. Il primo cittadino ha affrontato l’argomento durante la presentazione del libro “Manifesto per l’Occidente. I valori universali della nostra cultura”, curato dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Le sue parole sono state riprese da RaiNews Puglia.
Alla base della posizione espressa da Bitetti c’è il principio secondo cui chi arriva in Italia deve confrontarsi anche con le regole e le consuetudini del Paese che lo accoglie. “Rispetto massimo di tutti i popoli che accogliamo, ma penso che le nostre regole, le nostre abitudini, le nostre tradizioni vadano rispettate“, ha dichiarato.
Nel corso del suo intervento il sindaco ha fatto riferimento anche al crocifisso nelle aule scolastiche, sottolineando che “va rispettata la presenza del crocefisso nelle aule”. Altro punto affrontato è quello relativo al limite del 30 per cento previsto dal Governo in alcune realtà scolastiche per gli alunni di recente ingresso che presentano una conoscenza insufficiente dell’italiano. Una misura sulla quale Bitetti manifesta il proprio consenso, soprattutto in relazione alle difficoltà che potrebbero emergere nella gestione delle classi.



