Il presidente della Puglia si è espresso dopo la Conferenza Stato-Regioni: “Chiederemo più risorse al Governo”
“C’ è una richiesta della Commissione salute, dove partecipano tutte le Regioni, di aumentare il Fondo Sanitario Nazionale di 6 miliardi all’anno per i prossimi tre anni. Aspettiamo qualche giorno e capiremo la richiesta definitiva che proporremo al Governo per la prossima legge di bilancio. Altrimenti rischia di saltare il sistema sanitario in tutta Italia, in tutte le regioni italiane”. Come anticipato dalla Gazzetta del Mezzogiorno queste le parole del presidente della Regione Puglia Antonio Decaro a margine della Conferenza Stato-Regioni.
“Ci siamo presi qualche giorno per fare delle verifiche tecniche, per poi rivolgerci al Governo per chiedere maggiori risorse perché l’aumento dei costi indiretti, che non dipendono dalle Regioni ma è legato ai rinnovi dei contratti del comparto sanità fatti dal Governo e all’introduzione di nuovi farmaci innovativi, comporta ogni anno un disavanzo in tutte le Regioni”.
Decaro aggiunge un ulteriore tema, quello della “ripartizione di queste risorse: le Regioni del Sud chiedono di aumentare la percentuale dell’indice di deprivazione. Le regioni che hanno territori montani chiedono di inserire l’indice di dispersione territoriale. Contemporaneamente, tutti stiamo chiedendo di superare il tema del piano di rientro. Ci sono Regioni in piano di rientro che hanno un disavanzo inferiore in percentuale rispetto ad altre Regioni che non sono in piano di rientro, solo perché non ci sono mai entrate. E chi è entrato tanti anni fa non riesce ad uscire a causa di un sistema normativo perverso”.
Nel caso specifico della Puglia e il ripiano dei conti, continua: “stiamo calcolando quanto manca tra i costi che la Puglia sostiene, almeno nell’ultimo anno, e quelle risorse che dovrebbero arrivare dal Fondo Sanitario Nazionale, che il governo ha dichiarato essere di 400 milioni di euro”.



