Dalla carenza di personale del CUP alle condizioni delle postazioni 118, passando per mansionari, turnover e premio Covid: numerosi i temi affrontati nel confronto con la Direzione strategica dell’azienda sanitaria
Si è svolto venerdì 25 settembre il confronto tra FP CGIL Taranto, CISL FP Taranto-Brindisi e UIL FP Taranto e la Direzione strategica della ASL Taranto, rappresentata dal direttore generale, ingegner Vito Bavaro, e dal direttore amministrativo, dottor Francesco Saverio Massaro. Al tavolo ha partecipato anche l’amministratore unico di Sanitaservice ASL Taranto, dottor Giuseppe Pulito.
La riunione ha avuto al centro la piattaforma rivendicativa presentata unitariamente nelle scorse settimane dalle organizzazioni sindacali. Un confronto definito positivo dalle parti, nel quale la Direzione ha manifestato aperture su diverse questioni sollevate. È emersa, inoltre, la necessità di distinguere tra problematiche specificamente aziendali e questioni che richiedono un intervento regionale, soprattutto in relazione all’armonizzazione delle diverse Sanitaservice pugliesi.
Tra i temi affrontati, il sottodimensionamento del personale del CUP rispetto alla domanda proveniente dal territorio. La Direzione ha condiviso la necessità di intervenire sull’organizzazione del servizio. Le richieste relative all’estensione dell’orario dei lavoratori part-time, alla revisione dei livelli di inquadramento e al personale amministrativo e tecnico-amministrativo confluiranno nel confronto regionale sull’organizzazione delle società in house.
Il percorso dovrebbe prendere il via nei primi giorni di ottobre, nell’ambito del piano di rientro sanitario regionale e della verifica dei conti, con il coinvolgimento degli amministratori delle Sanitaservice pugliesi e, se necessario, delle direzioni amministrative delle ASL.
L’obiettivo indicato è una maggiore uniformità tra le diverse società, intervenendo sull’articolazione degli orari, sull’estensione dei contratti part-time fino al full-time laddove possibile, sui livelli di inquadramento e su istituti come reperibilità e buoni pasto.
I sindacati hanno inoltre sollecitato la definizione di un organigramma strutturato per Sanitaservice Taranto. Anche su questo punto la Direzione ha riconosciuto una criticità che interessa più complessivamente il sistema regionale.
Un’altra questione riguarda i mansionari, assenti in gran parte delle commesse e, nel caso dell’ausiliariato, risalenti a diversi anni fa. La Direzione ha incaricato l’amministratore unico di avviare immediatamente il confronto sulle mansioni relative alle diverse attività, senza attendere la conclusione del nuovo modello organizzativo aziendale.
“Si tratta di un passaggio importante — sottolineano FP CGIL, CISL FP e UIL FP — per garantire finalmente certezza a lavoratrici e lavoratori rispetto alle mansioni, alle responsabilità e alle attività concretamente esigibili”.
Ampio spazio è stato dedicato al Sistema di emergenza-urgenza 118, a partire dal riconoscimento del premio Covid, rivendicato da tempo dalle organizzazioni sindacali. La Direzione ha comunicato che da lunedì saranno avviate le verifiche necessarie, anche attraverso una ricognizione con la Centrale operativa, per individuare il personale delle associazioni impegnato nel servizio nel periodo interessato e procedere all’utilizzo delle risorse già stanziate dalla Regione. Per le organizzazioni sindacali, le somme destinate a questa finalità devono essere riconosciute ai lavoratori aventi diritto.
Sul fronte della sicurezza, è stata chiesta la predisposizione di un protocollo operativo per la prevenzione e la gestione delle aggressioni agli operatori del 118. La Direzione ha manifestato disponibilità a valutare una proposta da portare al tavolo.
Analogamente, è stata affrontata la situazione delle postazioni del 118 che presentano condizioni non adeguate. L’indirizzo emerso è quello di utilizzare, dove possibile, le nuove strutture territoriali in fase di attivazione oppure realizzare gli interventi necessari per garantire ambienti idonei e dignitosi.
Resta da definire anche il regolamento del SET 118, atteso da tempo. L’amministratore unico è stato incaricato di convocare a breve le organizzazioni sindacali per arrivare alla sua stesura. Il documento dovrà disciplinare, tra gli altri aspetti, tempi di vestizione, contatori, banca delle ore e ulteriori questioni organizzative del servizio.
Sul premio di incentivazione, i sindacati hanno chiesto di verificare la possibilità di applicare, quando ne ricorrano i presupposti, una fiscalità più favorevole, con l’obiettivo di aumentare il netto percepito dai dipendenti senza maggiori costi per l’azienda. La Direzione ha manifestato disponibilità ad approfondire la questione. È stata inoltre posta la necessità di riconoscere il premio anche al personale entrato in servizio nel corso dell’anno, sulla base di criteri da definire.
Particolare attenzione è stata dedicata anche ai fabbisogni di personale e al turnover, soprattutto nelle attività ad alta intensità di lavoro, come ausiliariato e 118. FP CGIL, CISL FP e UIL FP hanno evidenziato che pensionamenti, cessazioni e limitazioni lavorative non dovrebbero determinare automaticamente una riduzione degli organici e un conseguente aumento dei carichi di lavoro.
La Direzione ha spiegato che, nella fase attuale, la Regione ha disposto una sostanziale sospensione degli interventi che comportino nuovi costi, in attesa della revisione dei conti e dei business plan delle società.
È stata comunque condivisa la necessità di garantire, una volta ridefiniti i fabbisogni, un turnover adeguato nelle attività più gravose, valutando anche la ricollocazione del personale con limitazioni non più compatibili con determinate mansioni.
Dal confronto è emersa anche la conferma del ruolo delle Sanitaservice nel sistema sanitario pubblico regionale. Secondo quanto riferito dalle organizzazioni sindacali, la Direzione ha escluso prospettive di dismissione delle società in house o di generalizzata esternalizzazione dei servizi, indicando invece la necessità di consolidare il modello e ridurre le disomogeneità tra le diverse realtà pugliesi.
“Per FP CGIL, CISL FP e UIL FP quello di venerdì rappresenta un primo importante passo. Abbiamo registrato disponibilità al confronto, condivisione di numerose criticità da noi evidenziate e una serie di impegni sui quali sarà necessario procedere rapidamente.
“Il confronto non può considerarsi concluso. — Proseguono le organizzazioni sindacali — Si apre ora un percorso che dovrà proseguire attraverso ulteriori incontri e tradurre le aperture manifestate in atti concreti e risultati per lavoratrici e lavoratori”.
FP CGIL Taranto, CISL FP Taranto-Brindisi e UIL FP Taranto continueranno a seguire l’attuazione degli impegni assunti, con l’obiettivo dichiarato di superare le disparità esistenti, valorizzare professionalità e lavoro e rafforzare l’organizzazione dei servizi offerti da Sanitaservice sul territorio.



