Avv.Caroli: “Si auspica un intervento, serio, concreto ed urgente”
Riportiamo la nota per intero
La Camera penale di Taranto condivide e sostiene le doglianze espresse dal Sindacato autonomo della Polizia penitenziaria, al sindaco di taranto Pietro Bitetti.
La situazione detentiva della Casa Circondariale di Taranto, già critica per la situazione di sovraffollamento e carenza di personale, rese ulteriormente difficili dalle difficoltà operative del Tribunale di Sorveglianza; situazioni già note e più volte denunciata dalla Camera penale jonica e dalle altre associazioni del territorio, è ulteriormente aggravata dal caldo torrido di questi giorni e dalla contestuale carenza di acqua corrente, che mette in serio pericolo sia la popolazione carceraria che il personale.
Si auspica un intervento, serio, concreto ed urgente da parte di tutte le Istituzioni competenti che vada oltre le mere dichiarazioni di solidarietà.
Purtroppo si tratta di un’emergenza già nota, che si ripresenta ogni anno nella sua drammaticità e per la quale è necessario l’adozione tempestiva di provvedimenti volti a garantire non solo il diritto alla salute dei detenuti ma, anche, la tutela della dignità di tutte le persone. La Camera penale di Taranto, anche quest’anno aderisce all’iniziativa “ristretti in agosto” promossa dall‘Unione delle camere penali italiane (UCPI), ed in data 5 agosto si recherà con una propria delegazione presso la Casa circondariale “Carmelo Magli”, per constatare di persona le attuali condizioni.



