L’assessore all’ambiente Fulvia Gravame: “La nostra posizione resta quella già espressa. Continueremo a seguire con attenzione l’iter autorizzativo nell’interesse della salute e della tutela ambientale del territorio ionico”
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha chiesto al proponente del progetto del rigassificatore di fornire la documentazione integrativa e ulteriori chiarimenti. Per rispondere alle richieste del Ministero sono stati concessi trenta giorni.
La richiesta si inserisce nell’ambito dell’iter autorizzativo e, allo stato attuale, non costituisce una decisione sul progetto. Saranno quindi gli elementi che verranno forniti dal proponente e le successive valutazioni degli enti competenti a determinare i prossimi passaggi della procedura.
Sul progetto resta ferma la contrarietà dell’amministrazione comunale di Taranto. “La nostra posizione resta quella già espressa: siamo contrari al progetto del rigassificatore.” – Afferma l’assessore all’Ambiente del Comune di Taranto – “Continueremo a seguire con attenzione l’iter autorizzativo, nell’interesse della salute e della tutela ambientale del territorio di Taranto”.



