L’istituto è il primo ad attivarlo nella città iconica. La dirigente Gargiulo: “L’obiettivo è far comprendere il valore sociale dello sport, il benessere che può generare e la sua dimensione culturale”
L’Istituto Comprensivo Alessandro Volta presenta la nuova curvatura sportiva per la scuola secondaria di primo grado, la prima attivata a Taranto. Il progetto è stato illustrato in occasione della Settimana Europea dello Sport, dedicata quest’anno ai temi dell’inclusione, del benessere e dell’appartenenza. All’iniziativa ha preso parte anche Roberta Chyrlia, European Ambassador for Sport nell’ambito del progetto Erasmus Sane.
Il nuovo percorso prevede un potenziamento dell’attività motoria e sportiva attraverso l’inserimento di ore aggiuntive rispetto al tradizionale orario scolastico. L’obiettivo è offrire agli studenti l’opportunità di sviluppare competenze motorie, acquisire una maggiore consapevolezza dell’importanza di uno stile di vita sano e conoscere il valore sociale e culturale dello sport, ponendo anche le basi per un eventuale proseguimento degli studi in percorsi a indirizzo sportivo.
“Parte ufficialmente questo progetto, un percorso sperimentale triennale nato nell’ambito dell’autonomia scolastica e pensato per gli studenti che desiderano affiancare alla preparazione curricolare il potenziamento delle competenze motorie e lo sviluppo di uno stile di vita sano. – Afferma la dirigente scolastica Teresa Gargiulo – L’obiettivo è far comprendere il valore sociale dello sport, il benessere che può generare e la sua dimensione culturale. La nostra scuola, oltre ad avere un indirizzo artistico-musicale ed essere stata individuata dal Ministero come polo a orientamento artistico-performativo per la Puglia, ha anche una forte vocazione sportiva”.
L’adesione alla sperimentazione nazionale consentirà all’istituto di strutturare la curvatura sportiva secondo le indicazioni della rete nazionale delle scuole “Scuola Media dello Sport: lo sport aiuta a superare gli ostacoli della vita”.
Negli ultimi anni il Volta ha progressivamente ampliato le attività legate allo sport, coinvolgendo gli studenti e accompagnandoli anche nella fase di orientamento verso il successivo percorso di studi. L’anno scolastico si apre con attività motorie inserite nel progetto di accoglienza e prosegue con la partecipazione a diversi programmi e iniziative sportive nazionali e regionali, tra cui “Scuola Attiva”, la “Corsa di Miguel”, i Campionati Studenteschi e i progetti dedicati allo sport e alla disabilità. A chiudere l’anno è la Festa dello Sport.
“Tutto questo – sottolinea Gargiulo – è possibile grazie al prezioso contributo del Centro Sportivo d’Istituto, al referente Semeraro e ai docenti di Scienze motorie Colle e Romanelli, oltre che alla collaborazione con le diverse società e associazioni sportive del territorio ionico”.
Per il terzo anno consecutivo l’Istituto Comprensivo Alessandro Volta ha aderito alla Settimana Europea dello Sport, condividendone i principi e ponendo l’accento in particolare sulla funzione inclusiva dell’attività sportiva. “Lo sport deve rappresentare uno spazio aperto a tutti, senza distinzioni – evidenzia la dirigente – uno spazio di incontro reale capace di superare le differenze culturali, sociali, religiose e fisiche. Riesce a unire le persone, rendendole partecipi dello stesso gioco e protagoniste insieme di vittorie e sconfitte”.
Per Gargiulo, la pratica sportiva rappresenta anche un’occasione per sviluppare valori e competenze che vanno oltre il risultato agonistico. “Aiuto reciproco, condivisione, rispetto dell’altro, tolleranza, senso del dovere, valore della fatica e socializzazione. Fare sport significa impegnarsi seriamente, mettere in comune i frutti della propria perseveranza e coltivare lealtà, fiducia, apertura, spirito di squadra e coraggio”.



