Il presidio si svolgerà in data da definire, sotto la sede dell’ Asl
L’ Unione Sindacale di Base annuncia lo stato di agitazione di tutto il personale Sanitaservice ASL Taranto afferente ai settori S.E.T. 118, CUP e Ausiliariato.
La decisione – fanno sapere – è maturata dopo le ripetute richieste di confronto sono rimaste irrisolte gravi criticità organizzative, contrattuali e di sicurezza che interessano tutto il personale Sanitaservice ASL TA.
Le motivazioni alla base della vertenza sono le seguenti:
A) S.E.T. 118
– Mancata formalizzazione organigramma e mancato riconoscimento inquadramenti superiori per mansioni effettivamente svolte per i quali risultano già aperte vertenze per il relativo riconoscimento.
– Mancata attivazione istituto della reperibilità per un servizio essenziale operativo H24;
– Mancato riconoscimento buoni pasto per turni di 12h comprese quelle notturne;
– Mancato sblocco e regolamentazione Monte Ore e tempi di vestizione/svestizione;
– Carenze in materia di salute e sicurezza postazioni, sorveglianza sanitaria e giudizi di idoneità per Autista/Soccorritore.
B) CUP
– Inquadramenti contrattuali non corretti e disomogenei rispetto alle altre Sanitaservice pugliesi;
– Mancato aumento orario per il personale ancora part-time, eccessivo ricorso allo straordinario; carenza organico e difficoltà nel sostituire il personale assente;
– Mancanza di regolamentazione certa su organizzazione del lavoro e fruizione pause e riconoscimento delle mansioni di lavoro effettivamente svolte dal personale.
C) AUSILIARIATO e SERVIZI GENERALI
– Fabbisogno di personale ausiliario sottostimato, anche in vista dell’entrata a regime del San Cataldo, potenziamento Pronto Soccorso di Taranto, ospedale Moscati, ospedali di Manduria/Grottaglie e Case di Comunità;
– Mancato scorrimento graduatoria esistente e mancato potenziamento organici;
– Mancata e corretta programmazione turni di lavoro con attivazione orario notturno e mancata garanzia di trasporti intraospedalieri con infermiere al seguito assicurando adeguate condizioni di sicurezza per i lavoratori e per i pazienti.
– Mancato riconoscimento mensa/istituto sostitutivo- buoni pasto, indennità di disagio, pronta disponibilità, corretta regolamentazione pause;
– Mancanza di criteri trasparenti per mobilità interna, inquadramento maestranze e progressioni professionali.
L’USB – afferma nella nota – ritiene esaurita ogni fase di attesa. Nelle more della procedura di raffreddamento si sospende ogni iniziativa di lotta.
In caso di esito negativo del tentativo – concludono – ci si riserva di proclamare ulteriori iniziative di mobilitazione e sciopero, nel rispetto del preavviso di 10 giorni e garantendo i servizi minimi essenziali come da accordi e normativa vigente.
Si comunica fin da ora l’indizione di Assemblea Retribuita con contestuale Presidio sotto la sede ASL Taranto in data da definire per informare i lavoratori.



