“L’amministrazione comunale ha innalzato un muro politico, fatto di dispetti e ripicche, che sta lasciando morire la città nel silenzio generale, pur di bisticciare con la Regione ed essere proni al Governo”
“Il Ministro Fitto, sabato scorso, ha confuso Taranto per un red carpet. Ed ha fatto una passerella elettorale tanto fugace quanto inutile. Piuttosto che sfilate, dal Ministro che si sta dimostrando il peggior nemico del Sud, pretendiamo risposte per il futuro del territorio ionico.” Lo afferma in una nota Mattia Giorno, componente della Segreteria provinciale Pd Taranto.
“Al contrario di ogni logica, da quando Fratelli d’Italia si è alleata in maniera occulta con l’amministrazione comunale tarantina (che fu di centrosinistra) ha accumulato su Taranto solo errori e silenzi. Fitto non convoca il CIS, ha chiuso la Zes, ha sprecato inutilmente un anno sui Giochi del Mediterraneo, ha cancellato la defiscalizzazione, non segue le vertenze occupazionali con migliaia di lavoratori appesi a un filo e, madrina delle questioni, ha fallito su tutta la linea su ex Ilva.
Senza considerare il muro politico che ha innalzato l’amministrazione comunale, fatto di dispetti e ripicche che stanno lasciando morire la città nel silenzio generale, pur di bisticciare con la Regione ed essere proni al Governo. – Conclude Giorno – Votare Fratelli d’Italia significa senza dubbio votare per la prosecuzione dei fallimenti su Taranto”.


