In un momento complicato in merito al futuro industriale di Taranto, l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia interviene lanciando un appello alle istituzioni locali: “scelte in piena autonomia nell’interesse della nostra Comunità”
Con una nota ufficiale, firmato dalla presidente Marialetizia Marra, l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Taranto, Ente di Diritto Pubblico sussidiario del Ministero della Salute, in previsione della programmata discussione sul futuro industriale della città di Taranto, “confida che le Autorità destinatarie del presente documento sapranno valutare e conseguentemente decidere con serenità ed in piena autonomia nell’interesse della nostra Comunità”.
I medici di Taranto richiamano l’attenzione sull’urgenza di decisioni responsabili, ribadendo la centralità della tutela della salute come diritto inviolabile e non negoziabile, da anteporre a qualsiasi altra considerazione, anche se legittima. Si fa riferimento anche al Position Paper già pubblicato nel 2019, sottolineando come il tema sia stato affrontato con rigore scientifico.
Attualmente, lo stesso Ordine “sta procedendo a una revisione sistematica di quel testo, aggiornandolo con i più recenti dati epidemiologici e tenendo conto delle recenti evoluzioni di carattere strutturale.”
Tra i punti cardine del messaggio, il richiamo al principio di precauzione: “Deve essere il fondamento di ogni decisione che possa anche solo potenzialmente compromettere la salute dei cittadini”.
In un contesto segnato da forti tensioni tra interessi economici, ambientali e sociali, la voce della comunità medica tarantina si fa sentire con chiarezza, rivendicando il primato della salute pubblica nel dibattito sul futuro di Taranto.