Il tema di questa nuova opera è il Ponte Girevole, simbolo della Città dei Due mari
Questa mattina, sulla Banchina del Castello aragonese, è stato presentato “Il Canyon di Taranto”, Quadro sonoro di Teho Teardo eseguito dall’Orchestra ICO Magna Grecia diretta dal Maestro Piero Romano. E’ un’altra delle opere commissionate dall’Orchestra ICO della Magna Grecia ad un altro compositore di livello internazionale che arricchirà un angolo della città.
Stavolta il tema è ispirato dal Ponte girevole, simbolo della Città dei Due mari, e da qualsiasi cosa lo circondi: traffico, dal canale alla strada, rumori occasionali, industriali e altro, quanto cioè agli stessi tarantini spesso passa inosservato. Teardo, compositore, musicista e sound designer, fra i più originali ed eclettici artisti nel panorama musicale europeo. Presenti all’incontro, il Comandante interregionale Marittimo Sud, Ammiraglio di Divisione Andrea Petroni; l’assessore alla Cultura, tutela e sviluppo delle imprese culturali, Viviana Matrangola; il direttore d’orchestra, il Maestro Piero Romano, e il compositore Teho Teardo.
“Il Ponte – spiega il compositore – si trova in un luogo molto interessante dal punto di vista acustico perché alle sue estremità si stagliano le facciate dei palazzi del Borgo Antico e del Borgo Nuovo; il suono circostante rimbalza continuamente tra questi due lati creando risonanze particolari; il suono della città entra direttamente nella musica attraverso i detriti sonori di questo luogo speciale”.
“Ottavo quadro sonoro collocato nella nostra città – dichiara Piero Romano, direttore artistico dell’Orchestra ICO Magna Grecia – dedicato ad un’icona che rappresenta Taranto in tutto il mondo: il Ponte girevole; Teho Teardo, al quale abbiamo commissionato il Quadro, è un compositore straordinario: non credo sia stata una casualità, lui che aveva già conosciuto questo posto, così da innamorarsi di quello che ha definito in modo acuto il Canyon di Taranto: in passato, infatti, ospite della nostra città aveva già registrato materiale del quale successivamente si è servito per realizzare questo lavoro; anche questo Quadro rientra in una playlist diffusa in tutta la città, che prossimamente andrà ad arricchirsi di altri brani originali ed esclusivi”.
“Un’altra esperienza emozionante – dice Viviana Matrangola, assessore alla Cultura, tutela e sviluppo delle imprese culturali – un dialogo attraverso la musica: la contemporaneità del linguaggio musicale di Teardo, con la straordinaria interpretazione dell’Orchestra ICO della Magna Grecia, il tutto eseguito al Castello aragonese, un luogo a sua volta iconico, che ci racconta la storia di una città e ci parla di Svevi, Angioini, Aragonesi, Normanni; questo è anche merito della potenza del linguaggio musicale: saper valorizzare il patrimonio culturale”.
Esploratore sonoro curioso e sempre attento agli stimoli che vengono da altre forme artistiche, Teho Teardo si dedica all’attività concertistica e discografica pubblicando diversi album che indagano il rapporto tra musica elettronica e strumenti tradizionali. Vanta importanti collaborazioni con Blixa Bargeld, Enda Walsh, Erik Friedlander, Elio Germano, Charles Freger, Michele Riondino, Stuart Staples, Stefano Bollani.
“Il Canyon di Taranto”, Quadro sonoro di Teho Teardo, è una iniziativa cofinanziata da Coesione Italia 21-27 Puglia, Unione Europea, Repubblica Italiana, Regione Puglia e Pugliapromozione. Linea di intervento 03.02 “Turismo e Ospitalità” – “Riposizionamento competitivo e promozione delle destinazioni turistiche”.


