Palombella: “Volevamo la certezza che uscendo da questo Ministero, i lavoratori dell’ Ilva di Taranto non corrano più il rischio di morire”
“L’ intervento straordinario richiesto dai Sindacati, oggi a Palazzo Chigi, è stato complicato alla luce degli ultimi due incidenti mortali all’ interno dello stabilimento ex Ilva”.
Così Rocco Palombella nelle prime dichiarazioni a chiusura dell’ incontro.
“Abbiamo richiesto un’ assicurazione”, non fine a stessa ma un’ azione concreta che miri a evitare ulteriori infortuni o peggio ancora, incidenti nefasti ai danni degli operai.
“Nella prima parte dell’ incontro, abbiamo discusso su quelle che possono essere state le cause.”
“È stata dimostrata sensibilità da parte del governo – aggiunge – e la disponibilità già dalla prossima settimana un incontro alla presenza degli ispettori Inail per recepire le criticità degli impianti.
“Se non sarà sufficiente nemmeno questo – continua Palombella – ci fermeremo perché non possiamo assolutamente rischiare”
L’altro punto già presente sul tavolo che è stato affrontato è quello della prospettiva occupazionale. Il ministro Urso – fa sapere – ha assunto l’ impegno di chiedere ulteriori chiarimenti del piano di vendita a Flacks, entro tre settimane.
“Questo – sottolinea – non ci ha convinti. Ci sono tante lacune e problemi irrisolti.
“A fine mese saremo informati delle difficoltà presenti”.
Tra queste ci sono quelle già note: prima, è la sentenza del Tribunale, l’ altra la modifica dell’ Aia e le sanzioni per le emissioni di CO2″.
Nella peggiore delle ipotesi, il segretario Uilm fa sapere che hanno proposto un piano B, senza dimenticare l’ importanza dei livelli occupazionali di tutti i lavoratori. Ma questo sarà possibile – conclude – solo attraverso un tavolo di confronto per vagliare le opportunità e non ultima la nostra richiesta di partecipazione statale al 100%.


