Dai Giochi del Mediterraneo di Taranto al Trofeo Coni e al torneo delle Regioni under 19: presentato a Bari il programma dell’anno sportivo con 8 milioni di euro per il 2026 e un piano da 88 milioni per l’impiantistica fino al 2030
Il trofeo Coni e quello delle Regioni, dedicato al calcio under 19. Sono alcuni degli appuntamenti sportivi che, insieme ai Giochi del Mediterraneo di Taranto, animeranno quest’anno la Puglia, proclamata Regione europea dello sport 2026.
La cerimonia di inaugurazione è stata organizzata oggi a Bari alla presenza, fra gli altri, del governatore Antonio Decaro, dell’assessore regionale al Welfare e allo Sport Cristian Casili, del presidente regionale del Coni Angelo Giliberto, della presidente di Anci Puglia, Fiorenza Pascazio, e del presidente di Aces Europe, Vincenzo Lupattelli.
Durante l’evento sono state presentate le principali misure previste nell’ambito del riconoscimento, con otto milioni di euro stanziati complessivamente solo per il 2026.
Oltre alla call dedicata ai grandi eventi sportivi ad alto impatto mediatico e turistico, sono a disposizione 1,4 milioni per il cofinanziamento di ulteriori grandi eventi sportivi, 450mila euro per manifestazioni sportive sul territorio regionale, 600mila euro per progetti sportivi e campi estivi rivolti soprattutto a giovani e persone con disabilità, 120mila euro per il programma ‘Correre in Puglia’ dedicato alle gare di corsa su strada, trail e montagna. Sono inoltre previsti contributi per attrezzature sportive, sostegno agli atleti con disabilità, trasferte sportive ed eccellenze sportive.
La Regione ha programmato anche un piano di investimenti sull’impiantistica sportiva per il periodo 2026-2030, pari a circa 88 milioni di euro complessivi, tra fondi regionali, programmazione europea e Fondo sviluppo e coesione, destinati alla realizzazione e al potenziamento di strutture sportive pubbliche e inclusive. “Questo riconoscimento non nasce per caso – ha detto Decaro -. È il risultato di un percorso costruito con visione, con investimenti concreti e soprattutto con la convinzione che lo sport non sia soltanto competizione o spettacolo, ma un vero e proprio strumento di crescita. Dovremo continuare a investire nello sport di base, nelle infrastrutture, nella scuola, nel sostegno alle associazioni sportive che ogni giorno svolgono un lavoro prezioso nei nostri territori”.


