Il Referendum perso. Il film di Mario Monicelli. La supercazzola con scappellamento a destra. La sinistra che asseconda la conservazione negando – e negandosi – il progresso. Perchè Giorgia Meloni è al secondo tempo della sua personale vicenda con il popolo italiano
Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei. La vicenda tricolore della destra italiana ricorda questo vecchio adagio popolare. Arrivata al governo del Paese, senza una vera classe dirigente, paga lo scotto di un consenso non accompagnato dal progetto. Della protesta non divenuta, nel frattempo, proposta. Questi fascioliberali molto patria, dio e famiglia ricordano la pellicola-capolavoro di Mario Monicelli: “Amici miei”. “La supercazzola prematurata con scappellamento a destra” del conte Lello Mascetti, in arte Ugo Tognazzi.
Meloni, che non è una statista anche se la spacciano per tale, può dannarsi l’anima. Mostrare un dinamismo futurista alla Filippo Tommaso Marinetti. Parlare le lingue che celano scarsa conoscenza delle dottrine politiche. Ma, se continua a frequentare tipi come Delmastro, tipe come Santanchè, sottotipi come Nordio, gli amici miei dei guai suoi, la sconfitta referendaria di ieri è più di un semplice campanello d’allarme. E’ l’inizio di una fase nuova nel rapporto con gli italiani.
A livello periferico, le cose vanno anche peggio: i quadri dirigenti del partito ricordano vecchie tele bruciate dai raggi del sole. Personaggi che fanno impressione senza l’Impressionismo artistico. Fratelli d’Italia ha portato nelle istituzioni chi non sa fare la O con il bicchiere. La sgrammaticatura nell’analisi logica di una politica orfana della parola. I tanti Nocco e i suoi fratelli di questa improvvida stagione pubblica.
Complice una sinistra, che gareggia con la destra sul terreno della conservazione, del progresso spacciato come resistenza alla libertà dei moderni, gli opposti schieramenti finiscono col somigliarsi più di quanto possa immaginarsi. “Culo alto, ci fo un salto”. Adolfo Celli, il professor Sassaroli, in Amici miei. Correva l’anno 1975, ma sembra oggi.


