di Angelo Nasuto
Grazie a questa figura religiosa iconica, a cui si è legata la Tebaide d’Italia, Massafra è stata nominata città mariana. I festeggiamenti importanti per tale occasione sono già cominciati alcuni giorni fa
Massafra, una città in festa. Oggi è cominciata la solenne festa patronale in onore della Madonna della Scala, solenne perché nel 2026 si celebrano i 250 anni dall’inizio del patrocinio della Santa Patrona della cittadina jonica; due secoli e mezzo di protezione ufficiale della Vergine Maria di genesi locale – per una storia ambientata proprio nella Gravina a Lei intitolata – in cui i fedeli massafresi sono molto devoti e credenti. Grazie a questa figura religiosa iconica, a cui si è legata la Tebaide d’Italia, Massafra è stata nominata città mariana. I festeggiamenti importanti per tale occasione sono già cominciati alcuni giorni fa, quando a fare visita a questa comunità massafrese c’è stata nientemeno che il Cardinale Matteo Maria Zuppi, colui che l’anno scorso di questi tempi era stato pronosticato tra i possibili papabile, per essere eletto al soglio pontificio.
Ma la festa è sbocciata nella giornata del 2 maggio, che segue la tradizionale festività del primo maggio, dedicata al lavoro e alle sue prerogative. Per quest’anno gli organizzatori del Comitato, riunito nell’organo direttivo della Deputazione Feste Patronali, hanno pensato ad ogni dettaglio, soprattutto nell’accogliere diversi ospiti e intrattenere il pubblico con appuntamenti canori e musicali di sicuro valore. Sono tornate poi in grande stile le tradizionali luminarie, che di recente era stato talvolta posto in tono minore, vestendo la città a festa, con l’allestimento della famosa cassarmonica per le performance delle bande cittadine non più in piazza Garibaldi, luogo tipico del centro storico massafrese, ma nella più centrale piazza Vittorio Emanuele. In tal senso ad aprire i concerti è stato l’artista Francesco Greco, che giovedì 30 aprile aveva già dato sfoggio delle sue mirabili abilità da violinista, compositore e fondatore nel 2007 dell’ensemble musicale dedicato alla valorizzazione delle melodie classiche rivisitate con un gusto moderno. Poi ieri si è esibito il fratello minore di Luciano Ligabue, Marco Ligabue, artista di tutto rispetto con all’attivo oltre 100 concerti tra Italia ed Europa.
La parte religiosa aperta con la novena alla Madonna della Scala, svoltasi fino ad oggi 2 maggio, troverà il suo il momento centrale domani con alle 6,30 una Santa Messa in Santuario, seguita da altre funzioni che culmineranno alle 9,00 con la celebrazione presieduta dal vescovo Sabino Iannuzzi. Da qui partirà la tradizionale processione che coinvolgerà il centro storico: alle 10,30, le autorità civili, militari e religiose si riuniranno nel Municipio per incontrare il vescovo nella Collegiata di San Lorenzo. Dopo il corteo verso il palco mariano all’imbocco di via del Santuario, alle 11,00 si svolgerà la cerimonia della Consegna delle Chiavi, simbolo dell’accoglienza e della protezione della Madonna.



