“Il Governo ci ha dato meno soldi per pagare i nuovi contratti di lavoro”
La Puglia “è la regione con il minor deficit sanitario in questo momento. La Lombardia ha quasi 2 miliardi, il Piemonte 900 milioni. Semplicemente quest’anno il governo ha deciso di dare meno soldi alle Regioni per pagare i nuovi contratti di lavoro e l’incremento dei costi energetici, e questo ha determinato uno sbilanciamento che è praticamente identico a quello dell’anno scorso, di 3 o 4 anni fa”. Lo ha detto l’ex presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, intervistato da Telenorba, rispondendo ad una domanda sul deficit sanitario pugliese. Un tema al centro delle critiche del centrodestra in Puglia contro la maggioranza di centrosinistra per quello che sarebbe stato fatto nell’ultima legislatura.
“Mi aspetto che la Regione Puglia specifichi che chi non ha mai alzato le tasse per 10 anni ha fatto il suo dovere fino in fondo e che non c’è nessun buco, se non il fatto che il governo non ci dà i soldi per coprire gli aumenti di spesa che il governo stesso ha determinato firmando i nuovi contratti di lavoro. Questa cosa – ha spiegato – prima la dicono e meglio è. Non c’è nessun buco. Tutte le regioni italiane sono nella stessa condizione”.
“L’anno scorso l’Emilia e la Toscana, che sono due giganti della Sanità, hanno dovuto aumentare le tasse. Quindi, nessun dramma. Bisogna avere la capacità di gestire il bilancio in modo tale che, se dovesse essere necessario un aumento delle tasse, sia il minimo possibile, anche perché l’anno prossimo ci sono un sacco di soldi invece. Se il governo ha previsto per l’anno prossimo molti soldi, vuol dire che sapeva – ha concluso Emiliano – che i soldi servivano sin da quest’anno, solo che non ce li ha, quindi un piccolo aumento delle tasse, poi l’anno prossimo da revocare in modo che i sacrifici siano per il minimo possibile, se posso dare un consiglio”. (Ansa)



