“Per noi è assolutamente inaccettabile questo modo di lavorare”
“Leggiamo dai giornali che il Governo sta pensando di cedere l’azienda a Jindal, su cui noi non abbiamo nessun tipo di garanzia né sulla presenza pubblica, né sul piano industriale, né sulla garanzia occupazionale: per noi è assolutamente inaccettabile questo modo di lavorare”. Lo ha affermato Michele De Palma, segretario generale della Fiom Cgil, parlando della vertenza Ilva a margine della manifestazione di Firenze per lo sciopero dell’industria di oggi in Toscana.
“Ieri i tre segretari generali di Fim, Fiom e Uilm hanno scritto al Governo che ci autoconvochiamo, perché è da marzo che ci dicono che ci convocano al tavolo, siamo arrivati ad oggi e non c’è la convocazione”, ha detto De Palma, sottolineando che in tema di siderurgia “mentre noi siamo qui” c’è a Roma “il tavolo riunito sulle questioni che riguardano Piombino, su cui le soluzioni, quando non prevedono una garanzia per i lavoratori, deve essere chiaro al Governo che non sono delle soluzioni a cui noi possiamo dare il nostro consenso”. (ANSA).



