di Angelo Nasuto
L’esponente di centrosinistra richiama l’attenzione sulla vertenza sindacale della ditta Polibeck, accusando l’amministrazione comunale di preferire le logiche di palazzo
“C’è chi parla di lavoro e c’è chi parla di poltrone”. Queste parole sono del consigliere comunale d’opposizione Maurizio Baccaro, esponente massafrese di Alleanza Verdi e Sinistra, che richiama l’attenzione ancora sulla vertenza sindacale della ditta Polibeck, mettendo in relazione la questione con le vicende politiche dell’attuale amministrazione comunale: “Mentre noi abbiamo chiesto un confronto urgente sul futuro delle lavoratrici e dei lavoratori della Polibeck S.p.A. – ha rilanciato Baccaro – sollecitando la convocazione dei Capigruppo e di un Consiglio comunale monotematico, a Palazzo di Città l’attenzione sembra essersi spostata, esclusivamente, sull’azzeramento della Giunta e sulla redistribuzione degli incarichi politici”.
L’accusa è rivolta alla compagine politico amministrativa della Tebaide, che penserebbe più ai ruoli interni del proprio assetto politico, rispetto al momento critico di decine di famiglie massafresi, che vivono con apprensione le prospettive occupazionali legate alla suddetta azienda: “Riteniamo che la priorità dell’amministrazione – precisa la nota AVS – avrebbe dovuto essere quella di affrontare l’emergenza lavoro, coinvolgendo tutte le istituzioni e le parti interessate. Ed invece assistiamo al più classico dei balletti di poltrone, mentre la città attende risposte concrete”.
Le parole di Baccaro indicano che la strada maestra per fare buona politica sarebbe quella di parlare di occupazione, dignità e futuro dei lavoratori, senza badare ai propri interessi politici, mentre, invece, l’unica preoccupazione di chi governa ora sarebbe quella di sistemare assessorati e assetti di maggioranza. “È questa la differenza – conclude l’esponente AVS – tra chi interpreta la politica come servizio alla comunità e chi la concentra, prevalentemente, nella gestione degli equilibri di potere. Ma Massafra ha bisogno di un’amministrazione che metta al centro i problemi reali dei cittadini. Oggi, più che mai, servono risposte sul lavoro, non giochi di palazzo”.


