di Angelo Nasuto
Il reset della Giunta Comunale ha, in effetti, provocato un effetto a catena, in cui tutte le forze politiche della minoranza hanno cominciato a sparare a zero
A Massafra l’opposizione attacca l’amministrazione comunale. È la volta di Fratelli d’Italia e dei suoi due consiglieri comunali Saverio Ramunno e Emanuele Fisicaro che affermano: “Arrivata al capolinea, l’azzeramento della Giunta è la pubblica ammissione del fallimento del sindaco Zaccaro”.
Il reset della Giunta Comunale ha, in effetti, provocato un effetto a catena, in cui tutte le forze politiche della minoranza hanno cominciato a sparare a zero. L’ultima decisione è della sindaca Zaccaro di azzerare l’intera Giunta e revocare le deleghe consiliari, viene definito come l’atto finale di un teatro politico ormai insostenibile: “Constatiamo come questo provvedimento rappresenti, di fatto – hanno affermato Ramunno e Fisicaro – un’autocertificazione di fallimento. Il sindaco ha appena sconfessato sé stessa e la squadra che lei stessa aveva scelto orgogliosamente appena un anno fa”.
La nota targata FdI sostiene che gli ultimi accadimenti non possono essere assunti come un atto di coraggio. Piuttosto, l’azzeramento della Giunta è la certificazione di un fallimento totale e inequivocabile: “l’intero assetto scelto – insiste il comunicato – è stato fallimentare sin dal primo giorno e non si tratta di una coraggiosa ripartenza, ma chi governa sta semplicemente prendendo atto che il proprio progetto è naufragato e, in preda al panico. Ora cerca disperatamente di aggrapparsi a salvagenti di fortuna pur di restare a galla”.
Ciò che l’opposizione rimprovera maggiormente, all’attuale amministrazione, è l’eccessiva propaganda social, di video trionfalistici. Se fosse stato davvero realizzato quanto sbandierato, secondo i consiglieri, non ci sarebbe stato alcun bisogno di un azzeramento totale. E poi lo stesso azzeramento di Giunta non viene percepita come la soluzione, ma come conferma che l’attuale amministrazione sia priva di visione e bloccata in logiche di mera sopravvivenza, esaurendo ogni margine di credibilità: “Il sindaco – hanno concluso gli esponenti FdI in Consiglio Comunale – ha sbugiardato sé stessa, confermando che quelle che chiamava conquiste erano in realtà solo chiacchiere. La città non ha bisogno di rimpasti, ma di una guida autentica che abbia a cuore il bene comune, elemento che è completamente mancato in questo primo anno di mandato”.


