di Angelo Nasuto
Il consigliere Losavio: “In tre sedute abbiamo già superato i 12.300 euro di sole spese di lite”. Nel mirino anche trasparenza degli atti e modalità di controllo dei servizi comunali
Giovedì prossimo tornerà a riunirsi il Consiglio comunale di Massafra, chiamato ad affrontare un ordine del giorno articolato. Tra i temi che saranno portati all’attenzione dell’aula ci sono anche alcune questioni sollevate dall’opposizione, che punta i riflettori sulle spese sostenute dall’ente e sulle modalità di gestione di alcuni servizi comunali.
Uno dei nodi principali riguarda i ricorsi contro le multe elevate dall’Autovelox installato sulla strada statale 100. Il Consiglio sarà chiamato a riconoscere diversi debiti fuori bilancio per un importo complessivo superiore ai 7 mila euro, derivanti in larga parte dalle spese legali sostenute a seguito dei ricorsi persi dall’ente.
“In sole tre sedute – sottolinea il consigliere di opposizione Losavio – abbiamo già superato i 12.300 euro di sole spese di lite, senza contare i compensi degli avvocati del Comune”. Secondo quanto riferito dal consigliere, dagli atti richiesti all’amministrazione emergerebbe inoltre che l’apparecchio, omologato lo scorso luglio, sarebbe pronto a tornare in funzione.
Sul tema l’opposizione annuncia la presentazione di un ordine del giorno articolato in tre richieste: evitare la riattivazione dell’Autovelox senza una preventiva informazione al Consiglio comunale e alla cittadinanza; effettuare una ricognizione dei verbali ancora pendenti, valutando l’eventuale annullamento in autotutela di quelli che potrebbero essere destinati a essere impugnati con successo; chiarire, infine, quale sia stato il costo complessivo della vicenda per le casse comunali.
Le contestazioni della minoranza non si fermano alla questione dell’Autovelox. Nel mirino ci sono anche le prossime variazioni di bilancio. Losavio lamenta, in particolare, la mancata trasmissione di un prospetto completo e dettagliato delle modifiche previste. “Lo abbiamo chiesto formalmente – afferma il consigliere – perché senza quel prospetto il Consiglio non può sapere cosa sta votando”.
Da qui la richiesta di maggiore chiarezza sulle singole voci di spesa. Losavio solleva anche interrogativi sulle risorse destinate alle iniziative previste per il prossimo periodo natalizio. “Non è che per caso sono previste spese particolarmente elevate per il prossimo Natale con tutte le iniziative in programma?” Un interrogativo che, nelle intenzioni dell’opposizione, punta ad aprire una discussione più generale sulle priorità di spesa dell’amministrazione e sull’utilizzo delle risorse comunali.
Altri due temi sono stati posti sotto la lente della minoranza. Il primo riguarda il regolamento sulla morosità negli alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP). Gli esponenti dell’opposizione hanno protocollato alcune proposte di modifica con l’obiettivo, spiegano, di adeguare il regolamento alla nuova normativa regionale. Tra le richieste c’è una distinzione tra chi non paga per propria scelta e chi, invece, si trova nell’impossibilità di far fronte al canone a causa di condizioni economiche sopravvenute, come la perdita del lavoro o una grave malattia. La proposta prevede, in questi casi, strumenti di rateizzazione e il ricorso al fondo sociale.
L’altro fronte riguarda il regolamento della mensa scolastica. Anche su questo punto la minoranza ha presentato alcune proposte di modifica. “È stato proposto di far presiedere la Commissione al sindaco, cioè a chi gestisce il servizio – sostiene Losavio –. In questo modo, a nostro avviso, chi gestisce il servizio presiederebbe anche l’organismo chiamato a controllarlo”.
L’opposizione chiede quindi una diversa composizione e propone che la presidenza della Commissione venga affidata a un genitore. Tra le altre richieste figurano la possibilità per la Commissione di decidere autonomamente i sopralluoghi, un più ampio diritto di accesso alle informazioni, compresi capitolato e contratto, e la presentazione di una relazione annuale al Consiglio comunale.
Secondo quanto riferito da Losavio, le proposte non sarebbero state illustrate nel corso dei lavori della Commissione. Sono state comunque protocollate e, annuncia l’opposizione, saranno portate all’attenzione dell’aula consiliare. Sarà dunque il Consiglio comunale a rappresentare il prossimo passaggio del confronto tra maggioranza e opposizione su spese, trasparenza degli atti e modalità di gestione e controllo di alcuni servizi dell’ente.


