I Carabinieri hanno deferito l’uomo per violazioni sulla sicurezza alimentare, sequestrando acqua minerale esposta a condizioni non idonee
Nell’ambito di un articolato piano di controllo sviluppato sull’intero territorio nazionale dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, d’intesa con il Ministero della Salute, finalizzato a tutelare la salute pubblica e a verificare il rispetto della qualità e della sicurezza dei servizi offerti durante il periodo vacanziero, i Carabinieri del NAS di Taranto hanno deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria il titolare di un esercizio di commercio al dettaglio di alimenti e bevande.
Inoltre, sono state sottoposte a sequestro numerose confezioni di bottiglie d’acqua di svariate marche, alcune delle quali consigliate per la preparazione di alimenti per neonati e lattanti.
In particolare, sono state sequestrate 9.120 bottiglie di acqua minerale da due litri ciascuna. La misura si è resa necessaria poiché, a seguito dell’accertamento, è emerso che il prodotto, confezionato all’origine, veniva esposto all’esterno di un capannone, a diretto contatto con gli agenti atmosferici e l’irraggiamento solare, in violazione all’articolo 5, lettera B), della Legge 30/04/1962 n. 283.