Il 64enne era già agli arresti domiciliari
Nel pomeriggio del 2 febbraio 2026, a Carosino, i Carabinieri della Stazione di San Giorgio Jonico hanno arrestato in flagranza di reato un 64enne del posto, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, per il presunto reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione – fanno sapere – si inserisce nell’ambito dei controlli di routine disposti dall’Arma nei confronti delle persone sottoposte a misure restrittive. Durante il controllo domiciliare, l’uomo avrebbe manifestato fin da subito un evidente stato di agitazione, atteggiamento che ha insospettito i militari dell’Arma, inducendoli ad approfondire l’attività con una perquisizione personale e domiciliare.
L’intuizione dei Carabinieri – aggiungono – si è rivelata fondata: all’interno dell’abitazione, nel vano soggiorno, la droga era accuratamente occultata in un vaso di terracotta, posizionato all’interno di una parete attrezzata. Nel nascondiglio sono state rinvenute 12 dosi di cocaina, per un peso complessivo di 11 grammi, oltre alla somma in contanti di 90 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio.
Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro penale. La sostanza stupefacente sarà inviata al L.A.S.S. – Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale dei Carabinieri di Taranto per gli esami qualitativi e quantitativi, mentre il denaro verrà custodito su libretto giudiziario.
L’uomo, fatta salva la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna, al termine delle formalità di rito e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato ricondotto presso la propria abitazione, dove proseguirà la misura cautelare degli arresti domiciliari.


