Denuncia contro il ritardo nella procedura di assunzione dei soccorritori, che mette a rischio l’efficienza del servizio territoriale
Il concorso pubblico per l’assunzione di 38 autisti soccorritori presso il servizio 118 di Taranto è in una situazione di stallo, nonostante le domande siano state chiuse a settembre 2023. A denunciare la situazione è il vicepresidente della Commissione Sanità e consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini.
“La scorsa estate il servizio di emergenza territoriale è stato sull’orlo del collasso – afferma Perrini – sia per l’organico insufficiente che per la necessità di garantire le ferie al personale in servizio. Eppure, né la procedura selettiva né l’iter per l’espletamento delle prove sono stati mai avviati”. La situazione appare ancora più critica considerando che il servizio 118 è stato internalizzato a maggio 2023 già con un organico sottodimensionato. “È un’attesa incomprensibile – sottolinea il consigliere regionale – soprattutto in un settore dove la carenza di personale viene denunciata costantemente”.
Per fare chiarezza sulla vicenda, Perrini ha richiesto un’audizione in Commissione Sanità alla presenza dell’assessore Raffaele Piemontese, del capo dipartimento Salute, Vito Montanaro, dell’amministratore unico della Sanitaservice Taranto, Giuseppe Pulito, del direttore della Centrale Operativa 118, Mario Balzanelli, del direttore generale Asl Taranto, Vito Gregorio Colacicco, e dei rappresentanti sindacali. L’obiettivo è “comprendere le tempistiche delle procedure relative al bando” e sbloccare una situazione che rischia di compromettere l’efficienza del servizio di emergenza territoriale.