L’intervento della Guardia Costiera di Taranto dopo la segnalazione: i due erano riusciti a raggiungere la costa rocciosa. Il mezzo, parzialmente affondato, è stato trovato incagliato
Paura nel pomeriggio di ieri, 21 agosto, nelle acque dell’Isola di San Pietro, dove due diportisti sono rimasti bloccati sulla costa rocciosa dopo che il gommone sul quale viaggiavano si è incagliato sugli scogli. L’allarme è scattato quando la segnalazione è arrivata alla Sala Operativa della Capitaneria di porto di Taranto, che ha disposto l’immediato intervento del battello pneumatico GC B105 della Guardia Costiera.
L’unità ha raggiunto in breve tempo il versante esterno dell’isola, dove l’equipaggio ha individuato i due diportisti, che nel frattempo avevano raggiunto e trovato riparo sulla costa rocciosa. Il gommone, rimasto incagliato sugli scogli, risultava parzialmente affondato.
I due uomini sono stati recuperati e condotti in sicurezza fino al loro abituale punto di ormeggio, nel porto di Taranto. Successivamente sono stati effettuati gli accertamenti del caso per ricostruire le circostanze dell’incidente. L’intervento della Guardia Costiera si è concluso senza conseguenze per le persone coinvolte.
L’episodio torna a richiamare l’attenzione sull’importanza della prudenza nella navigazione, soprattutto in prossimità della costa e delle zone rocciose. Prima di prendere il largo, la Guardia Costiera invita i diportisti a verificare le caratteristiche del tratto di mare interessato, prestando attenzione a bassi fondali, scogli e altri pericoli per la navigazione.
Raccomandata anche la consultazione delle ordinanze vigenti, degli avvisi ai naviganti e delle previsioni meteomarine, oltre alla verifica dell’efficienza delle dotazioni di sicurezza presenti a bordo. Particolare cautela va inoltre adottata nella navigazione sotto costa, mantenendo una condotta adeguata alle caratteristiche dell’imbarcazione, dei fondali e alle condizioni del mare.



