di Angelo Nasuto
Una serata memorabile, visto che nella Tebaide non si vedeva tanta gente affollare le strade del centro città dagli anni ’90
Un successo clamoroso. Questo potrebbe essere il titolo a piena pagina del più famoso quotidiano di notizie, nel day after della prima sfilata del Carnevale Massafrese. tenutasi ieri sera. Una serata memorabile, visto che nella Tebaide non si vedeva tanta gente affollare le strade del centro città dagli anni ’90, l’ultimo decennio di grande successo dell’importante manifestazione carnascialesca massafrese. Un vero macello di gente, tra massafresi e forestieri, che hanno riempito di folla corso Roma, mentre sfilava il corso mascherato, composto soprattutto dall’attrazione principale del carnevale, i carri allegorici. Anche i siti locali hanno evidenziato l’afflusso di gente richiamato dalla sfilata, definito un oceano di allegria composto da tantissimi avventori, visto da posizioni di una certa altezza, dove guardare il serpentone di luci e colori ha tolto letteralmente il fiato. È stato come vedere un fiume ininterrotto di colori, luci e maschere che attraversa il cuore della nostra città e rende omaggio a questa arte antica, quella della cartapesta, che non muore mai e non smette di incantare.
Tale successo, di proporzioni inimmaginabili per i meno ottimisti, è supportato dai numeri, che danno una stima approssimativa ma assolutamente reale del movimento che ieri sera ha saputo dare a Massafra il suo carnevale. Dei tantissimi forestieri, accorsi nella cittadina jonica, si sono contate le automobili sistemate nei parcheggi dedicati, accuratamente preparati in precedenza: sono state circa 2 mila e cinquecento, parcheggiate tra viale Magna Grecia, via Taranto, e via Caduti di Russia, oltre che dietro lo stadio. E calcolando che in un’auto possono sedersi anche cinque persone, moltiplicato il precedente numero per 4, si arriva facilmente in un battibaleno a dieci mila presenze. Ma la folla esagerata, riscontrata ieri sera può essere testimoniati dagli stessi massafresi, che non vedevano le strade del centro così affollate da decenni, da quando cioè non era giunto prima l’euro e poi la conseguente crisi economica a peggiorare anche di molto in alcuni casi la condizione economica degli italiani. Quelli del Sud in particolare. Se si parla di strade, essendo corso Roma stracolma, anche le traverse limitrofe sembravano arterie centrali, tanto grande era il traffico pedonale. L’altro dato strabordante riguarda il completo sold out dei B&B, tutti completi e pare che i turisti di oltre regione abbiano soggiornato nei paese limitrofi, visto che i posti a Massafra erano tutti occupati.
“Questo è solo l’inizio, ma c’è tanto ancora da fare”, ha ripetuto con un’espressione azzeccatissima l’assessore Maraglino, che così ha commentato sui social la serata di grande successo. Che ci dà la certezza di un indirizzo politico ben calibrato, come una delle cause scatenanti di tanta gloria. Poi occorre ringraziare la clemenza del meteo. E domani si replica.


