giovedì 20 Giugno 24

Le canzoni di Rodari. E un maestro che suona, canta e insegna

Domenica 5 marzo, ore 18 all’Auditorium TaTÀ di Taranto un concerto-spettacolo con punti preziosi di riflessione, gioco, fantasia e amore per “favole&TAmburi”

«Le cose di ogni giorno raccontano segreti a chi le sa guardare e ascoltare». Per il cartellone “favole&TAmburi”, rassegna di teatro ragazzi, domenica 5 marzo, alle ore 18 all’Auditorium TaTÀ di Taranto, in via Deledda ai Tamburi, in scena “Le canzoni di Rodari” di e con Valentino Dragano, assistente alla regia Raffaella Chillé, voci Teto Andreoli e Marco Continanza, produzione Kosmocomico Teatro. Durata 55′. Biglietto 7 euro. Info e prenotazioni al numero 366.3473430 attivo anche WhatsApp.

Un’aula di scuola, un banco, le sedie, l’attaccapanni, una cartina geografica, una lavagna, pennarelli, disegni: ogni cosa racconta – e può raccontare – segreti. Un maestro che suona, canta e insegna, con parole, ukulele, maracas, sonagli, armoniche, flauti e trombette che le cose di ogni giorno sono spunti preziosi di riflessione e di gioco, fantasia, amore per sé e per gli altri.

Oltre a quello di scrittore, teorico, pedagogista, nella sua vita di inventore Gianni Rodari si trovò a ricoprire anche il ruolo di autore di canzoni, naturalmente per bambini. Nel 1974 scrive i testi per “Ci vuole un fiore” di Sergio Endrigo e Luis Bacalov, edito da Ricordi. La canzone che dà il titolo all’album è sicuramente la più nota: conosciuta da grandi e piccoli, è forse la prima canzone ecologista mai scritta e quanto mai attuale. Infatti, il testo descrive, il ciclo di vita di qualsiasi cosa: che si tratti di un fiore, di un albero, di un monte o della Terra, ogni cosa è figlia della natura che, dunque, va rispettata. Ma all’interno del disco – innovatore e “interattivo” da tanti punti di vista – ci sono altre otto tracce: “Un signore di Scandicci”, “Napoleone”, “Zucca pelata”, “Mi ha fatto la mia mamma”, “Ho visto un prato”, “Le parole”, “Il bambino di gesso”, “Non piangere”. Tutte argute, spiritose, profonde e leggere allo stesso tempo.

“Le canzoni di Rodari” è uno spettacolo-concerto di musica e parole (consigliato dai 6 anni) per assaporare la grande tradizione di musica d’autore per ragazzi di cui Rodari è padre ideale. In stile one-man-band, Valentino Dragano propone canzoni senza tempo, in cui il gusto per la rima, l’iperbole, le associazioni fantasiose, le musica e il canto, si sposano perfettamente con il teatro. Un omaggio al mondo della scuola, agli insegnanti, ai genitori e a tutti quelli che credono che “le cose di ogni giorno raccontano segreti a chi le sa guardare ed ascoltare”.

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