di Rosa Elenia Stravato
Profilo di un musicista tra tradizione colta, linguaggi jazzistici e prassi contemporanea
Quando si pensa ad un maestro di musica, chissà perché, si corre con la mente nel passato. Come se, in fondo, questa professione fosse stata messa da parte, dimenticata. Eppure basta scorrere le nostre news e con perfetto stupore ci rendiamo conto che, la nostra Penisola, presenta una moltitudine di uomini che incarnano questa professione. Non tutti, c’è da chiarire, possono vantare – però- l’eleganza e la preparazione del personaggio che stiamo per raccontare. Nel panorama musicale italiano contemporaneo, la figura del Maestro Antonio Palazzo si distingue per la rara capacità di coniugare rigore accademico, versatilità stilistica e una profonda consapevolezza dei linguaggi musicali del Novecento e della contemporaneità. Nato a Martina Franca (Taranto) il 28 novembre 1965, Palazzo ha costruito un percorso artistico e professionale di alto profilo, collocandosi autorevolmente tra i protagonisti della didattica musicale e della produzione artistica nazionale.
La sua formazione musicale affonda le radici nella tradizione colta. Consegue il Diploma in Organo e Composizione Organistica sotto la guida della Prof.ssa Maria Quarta presso il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari, perfezionando successivamente i propri studi con il M° Nicola Germinario presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce. A questa solida base classica affianca un percorso di approfondimento nei linguaggi afroamericani, conseguendo il Diploma in Musica Jazz presso il medesimo Conservatorio leccese, ampliando così il proprio orizzonte espressivo verso forme di scrittura e improvvisazione moderne. Fondamentale, nel processo di maturazione artistica del Maestro Palazzo, è stata l’esperienza dei Master in Direzione d’Orchestra sotto la guida del M° Ennio Nicotra, nonché la partecipazione ai Corsi di Alto Perfezionamento Musicale dell’Associazione Siena Jazz, ove ha avuto modo di confrontarsi con maestri di assoluto rilievo quali Enrico Pieranunzi, Stefano Battaglia e Roberto Fassi. Proprio a Siena, nel 1996, frequenta il corso Jazz Net, progetto formativo promosso dalla Comunità Europea, studiando arrangiamento per piccola e grande orchestra con Gazzani, pianoforte con Stefano Battaglia e musica d’insieme con M. Raya e F. Di Castri. Il 1996 segna un momento di particolare riconoscimento pubblico: il Maestro Palazzo è infatti vincitore del Primo Premio Assoluto – Sezione Musica Jazz al Concorso Cealium di Ceglie Messapica, attestazione del valore della sua ricerca artistica e compositiva. Successivamente, nel 2002, partecipa alle selezioni del Concorso Nazionale di Sanremo per Arrangiatori – Premio Pippo Barzizza, presentando due arrangiamenti per orchestra ritmo-sinfonica; la giuria, presieduta dal M° Ennio Morricone, rappresenta uno dei più autorevoli contesti valutativi del panorama musicale italiano. Parallelamente all’attività artistica, Antonio Palazzo ha sviluppato una intensa e qualificata carriera didattica. È stato Docente di Composizione e Arrangiamento presso i Conservatori di Musica “Luigi D’Annunzio” di Pescara, “Arcangelo Corelli” di Messina e “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza, nonché Docente di Tecniche d’Improvvisazione presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce. Attualmente ricopre l’incarico di Docente di Tecniche Compositive, Armonia Pop-Rock, Metodologia dell’Analisi e Teoria e Tecnica dell’Armonia presso il Conservatorio “Gaetano Donizetti” di Bergamo, distinguendosi per un approccio pedagogico capace di integrare analisi teorica, prassi esecutiva e riflessione critica sui linguaggi musicali contemporanei. Di particolare rilievo è anche l’attività professionale nel settore della produzione televisiva e concertistica. In qualità di arrangiatore e direttore d’orchestra, ha collaborato con Rai Uno e Rai Due in importanti produzioni televisive quali Premio Oscar TV – Regia Televisiva (Teatro Ariston di Sanremo), Premio Barocco e Telethon, lavorando al fianco di artisti di primo piano come Riccardo Cocciante, Massimo Ranieri, Ron, Serena Autieri, Arisa, Gianni Morandi, Paolo Belli, Noemi, Morgan, Antonella Ruggiero, Albano, Renzo Arbore e Fausto Leali.
La sua attività concertistica lo ha visto impegnato in tour live con orchestre sinfoniche, nel ruolo di pianista, arrangiatore e direttore d’orchestra, accanto a figure di spicco della musica italiana e internazionale, tra cui Lucio Dalla, Dionne Warwick, Fiorella Mannoia, Samuele Bersani, Gigi Proietti, Fabio Concato, Enrico Ruggeri, Amii Stewart, Karima, nonché con formazioni gospel di rilievo come Vincent Bohanan & Sound of Victory. Accanto all’attività esecutiva e direttoriale, il Maestro Palazzo ha composto numerose sigle musicali per programmi televisivi Rai, contribuendo in modo significativo all’identità sonora di importanti eventi mediatici. Non meno rilevante è la sua produzione editoriale in ambito didattico, tra cui spicca l’opera “Armonia Pop-Rock” Volumi I e II, testi di riferimento per lo studio delle strutture armoniche applicate ai linguaggi musicali moderni.
La figura di Antonio Palazzo si staglia come quella di un musicista completo caratterizzato dal sorriso buono e dalla cordialità, qualità che segnano la differenza: compositore, arrangiatore, direttore d’orchestra, didatta e studioso, capace di attraversare con competenza e autorevolezza i confini tra musica colta, jazz e popular music, offrendo un contributo autorevole alla cultura musicale italiana contemporanea.


