giovedì 23 Maggio 24

Canone unico per le concessioni. Mitilicoltori: “Il Comune ha accolto le nostre richieste”

La giunta comunale di Taranto ha approvato la delibera con cui accorpa, dal punto di vista amministrativo, le concessioni demaniali dei mitilicoltori

Approvata dal Comune la delibera con cui si accorpano, dal punto di vista amministrativo, le concessioni demaniali dei mitilicoltori.

Un risultato importante ottenuto anche grazie al confronto richiesto e sollecitato dalle associazioni e organizzazioni sindacali.

Questo determina un importante riflesso in termini economici per coloro che, indipendentemente dall’utilizzo, sono titolari di più concessioni, e che ora pagheranno un solo canone. Un risparmio di decine di migliaia di euro spalmato tra le diverse cooperative.
“Ringraziamo in particolare il Comune di Taranto – scrivono in una nota congiunta le associazioni e i sindacati, tra cui UILA pesca, Agci Agrital, Confcooperative Taranto-Federcoopesca, Fai Cisl, Flai Cgil – ed in particolare l’assessore allo Sviluppo Economico Fabrizio Manzulli, per aver accolto le nostre ripetute richieste di attenzione sulla questione dei mitilicoltori costretti a sostenere costi pesantissimi per le concessioni demaniali, a fronte di un momento storico non felicissimo per la produzione. Un particolare ringraziamento perché la decisione è stata assunta entro i limiti di tempo, in quanto trascorso il mese di febbraio, si sarebbe riproposto il problema per l’anno in corso.
Dopo aver incassato questo importante risultato e aver risolto un problema che avrebbe continuato a mettere a dura prova la stessa sopravvivenza delle aziende, e in attesa dell’incontro richiesto all’amministrazione comunale dove si potranno meglio chiarire i passaggi della importante decisione che nel frattempo è stata assunta, torniamo subito ad interrogarci e stimolare il confronto su una serie di altre criticità strutturali del settore”.

“Sarà in questo senso decisivo – chiude la nota congiunta – un dialogo costante e costruttivo ancora una volta con il Comune di Taranto e con il prefetto di Taranto, Demetrio Martino, nel suo ruolo di commissario per le bonifiche, ma anche con Regione e Governo per le rispettive competenze”

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