lunedì 20 Maggio 24

Emiliano vorrebbe Toma presidente della Camera di Commercio

L’indiscrezione, raccolta nelle ultime ore da CosmoPolis, trova riscontri negli ambienti economici e associativi cittadini. Taranto non cambierà mai. La Regione Puglia non cambierà mai. Contro l’opinione comune si continuano a fare i cavoli propri

La scelta sarebbe stata effettuata. Per il presidente della Regione Puglia il prossimo presidente della Camera di Commercio dovrà essere ufficializzato entro un mese ancora. Chi sostituirà la casella attualmente occupata dal commissario Chiarelli? L’ex numero uno degli industriali tarantini, Cesareo? L’attuale presidente di Confagricoltura Puglia, Lazzaro? Nessuno dei due, secondo indiscrezioni dell’ultima ora. Informazioni raccolte – e riscontrate negli ambienti economici e associativi cittadini – da CosmoPolis. Tra i due litiganti, il terzo gode. E il terzo, tomo tomo, potrebbe essere proprio il presidente di Confindustria Taranto, Salvatore Toma. Emiliano si sarebbe convinto della bontà dell’operazione. Ha discreti rapporti personali con l’imprenditore del tessile originario di Sava. Adesso bisognerà aspettare cosa deciderà di fare il sindaco di Taranto: l’altro pezzo istituzionale che, regolamento alla mano, indica il nome del massimo rappresentante dell’ente di Viale Virgilio. Nome sul quale poi i consiglieri camerali, indicatati dalle diverse associazioni di categoria, dovranno alzare la mano per una mera ratifica. Se le nostre informazioni dovessero rispondere al vero, ancora una volta l’ente camerale avrebbe una guida confindustriale. Dopo le due legislature di Sportelli: past president della stessa organizzazione datoriale. Per una Taranto che a parole dice di voler voltare pagina, di sognare un futuro ecosostenibile, non più legato all’abbraccio mortifero della grande industria, alla penuria occupazionale e al deflagrare della questione socio-sanitaria, la scelta di Toma s’iscriverebbe nel solco della continuità. Della conservazione. Dello status quo vero mantra nazionale. Del tutto cambi perché niente, alla fine, cambi. Ma questa è Taranto. Questa è la Regione Puglia. Luoghi da sempre votati, assieme alle proprie (presunte) classi dirigenti, al paradosso. Contro l’opinione comune si continuano a fare i cavoli propri. Alla grande…

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