lunedì 20 Maggio 24

Ex Ilva, oggi nuova assemblea dei soci

Un possibile accordo si prevede prima di Natale. Resta difficile la crisi dell’indotto dopo la sospensione sino a metà gennaio di 145 imprese

Nuova seduta, oggi, dell’assemblea dei soci di Acciaierie d’Italia. ArcelorMittal, socio privato di maggioranza, e Invitalia, socio pubblico di minoranza, si ritrovano a distanza di pochissimi giorni – l’ultima assemblea è stata il 6 dicembre – per tentare un accordo o quantomeno impostare le basi per raggiungerlo.

Tuttavia, nemmeno oggi ci dovrebbe essere la ‘fumata bianca’. Questo perchè la trattativa ha un grado di difficoltà e complessità che non è facile appianare in qualche settimana. Ci vorrà ancora un po’ di tempo. Un’eventuale intesa potrebbe essere raggiunta prima di Natale o comunque prima della fine dell’anno stante l’urgenza di dare una svolta al problema dell’ex Ilva. In questi giorni il Governo è intervenuto attraverso i ministri delle Imprese, Adolfo Urso, e dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin. Urso ha dichiarato che “siamo pronti a ricapitalizzare l’impresa e ci auguriamo che lo faccia anche il partner privato. Cio’ significa anticipare ad oggi quanto si sarebbe verificato a maggio 2024”.

Resta intanto difficile la crisi dell’indotto dopo la sospensione sino a metà gennaio di 145 imprese appaltatrici decisa da Acciaierie d’Italia. Non c’è stato giorno che ai sindacati non siano arrivate richieste di cassa integrazione ordinaria da parte delle imprese per tutti i loro dipendenti. La richiesta viene inoltrata al massimo, poi le imprese decidono, in relazione ai lavori disponibili, quanti addetti sospendere effettivamente. I sindacati affermano che sinora sono arrivate almeno una trentina di richieste di cassa. A questo si aggiunge la preoccupazione per gli stipendi di novembre e le tredicesime che dovrebbero essere erogati a giorni. Gia’ con le retribuzioni di ottobre in pagamento a novembre, molte aziende hanno dato solo acconti. Cosa che si potrebbe ripetere adesso. Mentre si ritiene fondato il rischio che la tredicesima venga fatta slittare. (AGI)

Articoli Correlati