lunedì 22 Luglio 24

Ex Ilva, Sperti (Uilm): “Con i fondi in arrivo AdI pagherà solo i debiti energetici”

Il segretario di Uilm Taranto riferisce quanto esposto durante la riunione di oggi e sottolinea: “Si parla molto, si dispensano assicurazioni, ma nei fatti siamo allo stesso punto di novembre 2022”

“Con i fondi che arriveranno nei prossimi giorni Acciaierie d’Italia potrà pagare solo i debiti dell’energia. L’azienda ci fa presente che le attuali disponibilità finanziarie non permettono di acquistare più materie prime per la produzione”. Queste le parole rilasciate ad AGI di Davide Sperti, segretario Uilm Taranto, a margine della riunione che si è svolta oggi con il direttore delle risorse umane, Arturo Ferrucci, e il responsabile delle relazioni industriali, Pietro Golini.

Sperti ha fatto presente che se la situazione è quella esplicitata oggi dall’azienda non ha senso tenere riunioni al termine delle quali la situazione resta invariata.

“Abbiamo evidenziato la necessità – spiega il segretario di Uilm Taranto – di riprendere investimenti e manutenzioni e di far risalire la produzione, sottolineando che i 4 milioni di tonnellate di acciaio previsti per quest’anno solo assolutamente insufficienti, ma l’azienda invece ci dice che i margini di manovra sono strettissimi. Eppure a Roma, una settimana fa in Confindustria, Acciaierie d’Italia ci aveva detto che lo stabilimento avrebbe marciato con tre altiforni. Ma non è così e anche l’indotto, che preme per i pagamenti, resterà al palo. Si parla molto, si dispensano assicurazioni, ma nei fatti siamo allo stesso punto di novembre 2022”.

Secondo Sperti, tra ciò che l’azienda comunica ai tavoli e la realtà concreta continua ad esistere un profondo divario: “Anche sulla cassa integrazione – conclude – ci hanno detto che non vi è alcun aumento. Abbiamo replicato: fateci vedere l’assetto di marcia, impianto per impianto, perchè a noi risulta una situazione diversa”.

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