giovedì 20 Giugno 24

Indotto Ilva, Fabio Greco: “Non possiamo permetterci un’ulteriore amministrazione straordinaria”

Per il presidente dell’Associazione Indotto Adl e General Industries occorre tutelare una parte, quella più altamente specializzata per salvaguardare l’economia di questa città

“La nostra è un’associazione apolitica, apartitica, ispirata a principi di democrazia e di pari opportunità. Essa è regolarmente iscritta, non si equipara e non appoggia nessuno, se non i portatori del nostro stesso scopo: si puntualizza per l’ennesima volta tale punto a scanso di equivoci. Inoltre, nonostante Acciaierie d’Italia, lavorativamente parlando, sia la seconda casa di ogni consociato, si comunica che l’associazione ha come unica Sede la seguente: Via Berardi, 89 74123 – Taranto (TA)”. Così in una nota il presidente dell’Associazione Indotto Adl E General Industries, Fabio Greco, che esprime un pensiero in merito alle critiche sollevate in questi giorni.

Per Greco l’indotto di Taranto non può permettersi un’ulteriore amministrazione straordinaria, ma occorre tutelare una parte, quella più altamente specializzata per salvaguardare l’economia di questa città.

 “Mi spiace leggere certe affermazioni da parte di alcuni sindacati, ma comprendo le preoccupazioni e a tal riguardo non si avanzerà nessuna polemica. A tal proposito, si coglie l’occasione per precisare che noi consociati di questa Associazione, siamo innanzitutto padri di famiglia e in quanto tali, non è assolutamente nostra intenzione “utilizzare i lavoratori come scudi umani”. – Sottolinea il presidente dell’Associazione –  “Anzi al contrario:invito tutti i sindacati ad un confronto diretto e costruttivo, al fine di salvaguardare l’obiettivo comune, seppur visto con ottiche diverse: investimenti immediati per la tutela dell’ambiente; lo sblocco delle commesse che consentirebbe la stabilità di tutti i lavoratori delle imprese. Per farlo occorre serenità, collaborazione e soprattutto condivisione degli stessi obiettivi per poter ripartire”.

Essere apartitici, apolitici, per il Presidente dell’Associazione Indotto Adl E General Industries, non vuol dire non voler mantenere saldi i rapporti con l’attuale governance e/ocon la politica.

“L’uscita da parte dell’Indotto da Confindustria, non ha interrotto i rapporti con gli esponenti locali e regionali con il sindaco Rinaldo Melucci e il Presidente Michele Emiliano e resta invariata la stima e la massima fiducia che noi tutti consociati abbiamo sempre riposto in loro” Conclude Fabio Greco.

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