sabato 15 Giugno 24

Tasso di natalità, Taranto giù nella classifica nazionale

Nel capoluogo jonico ci sono 6,3 nuove nascite ogni mille abitanti. La media nazionale è di 6,8. In Italia, se si considerano gli ultimi 15 anni, mancano all’appello quasi 200 mila nuovi nati. Non si può più parlare d’inverno demografico, ma di un’era glaciale. Di un Paese che rischia di non tenersi più in piedi. Ma al Giornalista Collettivo, e al ceto politico, questi temi non interessano. Molto più stimolante parlare del generale Vannacci

L’Italia non è un Paese per giovani. E neanche per i giovanissimi. I nuovi nati. Il 2023, infatti, segna un nuovo record storico nel calo delle nascite: che scendono a 379mila da 393mila dell’anno precedente. Il tasso di natalità è in calo nel 72% dei comuni; in 6 su 10 è inferiore alla media nazionale. Meno di 1 su 10 supera la media Ue. Numeri da era glaciale più che da inverno demografico. Senza un’inversione di tendenza, immediata, qualificata, il futuro si tinge di colori sempre scuri per il Bel Paese. Rispetto al 2022 le nascite sono diminuite di 14mila unità (il 3,6% in meno). In confronto al 2008, ultimo anno di “picco” il calo è superiore a un terzo (-34,2%). Significa quasi 200mila nuovi nati in meno in soli 15 anni. Una diminuzione che riguarda sia i nati con cittadinanza italiana che senza, e che incide anche sul tasso di natalità, ovvero il numero di nuove nascite in rapporto agli abitanti. Nel 2023 è sceso a 6,4 nati ogni mille abitanti, dai 6,7 del 2022. Questa dinamica di progressivo declino demografico pone un’ipoteca sul futuro della nazione. Con una popolazione in invecchiamento, senza un ricambio generazionale, sono destinati a diventare insostenibili il sistema sociale, quello previdenziale e sanitario. Con ripercussioni soprattutto sulla parte più debole della società, a partire dalle persone – in molti casi anche minori – in condizione di difficoltà economica o di esclusione sociale.

Tra 2014 e 2021 (ultimo dato per cui sono disponibili stime a livello comunale), il tasso di natalità è diminuito in oltre 5.600 comuni, ovvero il 71,6% del totale. Nel 61,6% dei comuni il tasso di natalità registrato nel 2021 è stato inferiore alla media nazionale dello stesso anno (6,8 nati ogni mille abitanti). Solo nel 36,6% dei casi questa cifra è stata superata. In particolare in provincia di Bolzano (dove quasi 9 comuni su 10 superano il tasso di natalità italiano), nell’area di Ragusa (83,3% dei comuni sopra la media) e nella città metropolitane di Catania (81%) e Napoli (70,7%). Il tasso di natalità a Taranto è 6,3 ogni mille abitanti (dato, questo, relativo al 2021). Si tratta di un risultato ben al di sotto della media nazionale (6,8%). E di quella europea (9,1%). Il capoluogo jonico in appena sette anni, dal 2014 al 2021, è passato da un tasso di natalità dell’8,1% al 6,8%. Ben due punti percentuali in meno. Un’enormità per gli esperti di questi fenomeni. Il futuro non invecchia. Sempre che nasca.

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