Esiste una “Questione Meridionale” anche nello sport. Per le Olimpiadi Invernali sono state realizzate 40 opere su 98. Le altre verranno completate entro il 2033. Una vergogna tutta italiana. A Milano Cortina, però, il governo destina 5,7 miliardi. Ai Giochi del Mediterraneo restituisce le briciole di appena 300 milioni di euro. Il medagliere della dignità piange
Giochi Invernali o Giochi con il trucco? La seconda che hai detto, avrebbe ironizzato “Quelo”: il santone disilluso – e sarcastico – inventato da Corrado Guzzanti e dalla sua comicità intelligente. A Milano Cortina, racconta Il Sole 24 Ore nell’edizione domenicale di ieri, delle 98 opere previste ne sono state realizzate solo 40. Meno della metà. Le altre, per una dotazione complessiva di 3,5 miliardi, potranno essere ultimate tra il 2027 e il 2033. Cioè: con i Giochi celebrati sette anni prima. Addirittura con la nuova edizione delle Olimpiadi Invernali – da disputare nel 2030 sulle Alpi francesi – consegnata, anche questa, agli annali.
Ad occuparsi del completamento delle tante infrastrutture mancanti sarà Simico: la società-stazione appaltante dei Giochi (artificiali). Come la neve sparata sulle piste da sci quando le nuvole latitano e l’inverno si ritira. Che storia, signori. Il genio italiano è provvisorietà di talento. Medagliere vuoto restituito come pieno. Dirette Rai condotte da giornalisti incerti. In confronto, i Giochi di Taranto sembrano oro colato, un orologio svizzero al quale dare di tanto in tanto la corda. La rivalsa del Sud, del sole, del Mediterraneo sulle fredde lande del Nord.
Del confronto tra le due manifestazioni ci occupammo, con la nostra solita preveggenza spacciata per spocchia intellettuale, giusto un anno fa (https://www.cosmopolis.media/editoriali/gioco-a-due/vincenzo-carriero/). Fissammo le sproporzioni economiche tra i due eventi: 5,7 miliardi per Milano Cortina; appena 300 milioni per i Giochi del Mediterraneo. Eppure a Taranto, il prossimo mese di agosto, gli atleti che prenderanno parte all’evento sportivo saranno circa un migliaio in più di quelli di Milano Cortina. Così come le discipline complessivamente computate: ben 8 oltre quelle riferibili ai Giochi Invernali.
Esiste una “Questione Meridionale” anche nello sport. Molto meglio la Milano Taranto, la corsa motociclistica inaugurata nel 1937. Nella Milano Cortina – Taranto, invece, c’è più di qualcosa che non torna. La comparazione offende. I figliastri si ribellano ai figli. Sarà l’invidia: noi abbiamo il mare, loro no.


