Milano Cortina ha raccolto finanziamenti privati per un valore pari ad 1 miliardo e 300 milioni di euro. E Taranto con i suoi Giochi? Ancora niente. Forza Governo Meloni. Forza ministro Abodi. A voi basta alzare il telefono, parlare con qualche amministratore delegato di società partecipate dallo Stato, perchè il meccanismo si metta in moto. Bene la montagna di Cortina d’Ampezzo. Ma, noi, abbiamo il mare. Noi siamo il Mediterraneo
Giochi del Mediterraneo: il piatto piange. Le casse sono vuote. A sei mesi dall’avvio della manifestazione internazionale, dove sono gli sponsor? I loro contributi? I contratti da sottoscrivere, eventualmente, con Governo e Comitato organizzatore? A Milano Cortina sono stati raccolti, complessivamente, 1 miliardo e 300 milioni di euro. Ripartiti tra diritti televisivi e sponsor premium. Enel, Eni, Ferrovie dello Stato, Poste Italiane, Stellantis, Coca Cola, Intesa San Paolo e tante altre aziende hanno messo mano al portafogli.
E qui a Taranto? Nessuno spera di raccogliere un miliardo e passa di risorse finanziare private. Ma che, ad oggi, non sia arrivato neanche un centesimo ha del paradossale. Non si può sentire. Penalizza il mare – e il Mediterraneo – rispetto alla montagna di Cortina d’Ampezzo. Predilige l’inverno delle Olimpiadi all’estate dei Giochi.
Al Governo, al ministro Abodi, basterebbe alzare il telefono. Parlare con qualche amministratore delegato di società partecipare dallo Stato. Perché 50, 100 milioni di euro arrivino all’istante. Senza molto tribolare. Forza e coraggio. Avere pelo sullo stomaco non guasta in situazioni del genere. Soprattutto da parte di una classe politica locale assopita. La “Questione Meridionale” anche nello sport? Anche no.


