venerdì 23 Febbraio 24

Sanità, Volpe (OPI Taranto): “Senza personale il PNRR sarà un fallimento annunciato”

Il presidente dell’Ordine delle Professioni infermieristiche chiede che la Puglia guardi a modelli organizzativi più evoluti, come quello degli ospedali toscani

Il Presidente dell’Ordine delle Professioni infermieristiche di Taranto, Dott. Pierpaolo Volpe, torna a sottolineare il rischio di creare “cattedrali nel deserto” con i Fondi del PNRR senza che vengano previste adeguate assunzioni e revisionati i modelli organizzativi.

Senza un vero investimento sul personale, il PNRR sarà un fallimento annunciato“- avverte il Presidente OPI Taranto – I Fondi del PNRR, sono per la maggior parte prestiti che dovranno essere comunque restituiti nei prossimi anni, finanziano infrastrutture, quindi beni “immobili” e non le assunzioni di personale, per questo senza un intervento strutturale sulla Sanità e di revisione dei modelli organizzativi, saremo costretti a registrare il fallimento del progetto dell’assistenza di prossimità e delle cure primarie“.

Volpe ha annunciato di voler proporre alla Direzione strategica della ASL Taranto l’istituzione dell’ambulatorio del “See and Treat” al pronto soccorso di Taranto.

“Dobbiamo guardare ai modelli organizzativi più evoluti dei nostri – ribadisce il Presidente dell’OPI – va sottolineato che presso il Pronto Soccorso dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Siena è attivo l’ambulatorio “See and Treat”, gestito da personale infermieristico per gestire il fenomeno del sovraffollamento“.

Si tratta di un nuovo servizio, attivato con professionisti che hanno seguito una specifica formazione, per trattare i casi clinici con codice minore.

In Puglia c’è una scarsa propensione al cambiamento e questa cosa mi preoccupa molto – rimarca Volpe – siamo tra le Regioni che applicano modelli organizzativi vetusti. Dobbiamo guardare all’Emilia Romagna e alla Toscana che con pizzico di ironia mi viene da dire “non sono paesi europei”, sono Regioni italiane che senza leggi speciali hanno adottato ad invarianza di spesa modelli organizzativi rispettosi della normativa in materia di Professioni sanitarie, con un miglioramento oggettivo dell’offerta sanitaria“.

Articoli Correlati