“Rendere l’accesso a questa misura più semplice nel rispetto dei regolamenti e leggi in materia”
Per facilitare l’accesso al contributo di 5.000 euro destinato alle famiglie pugliesi con membri affetti da autismo, sono state semplificate le procedure per risolvere le complessità interpretative della DGR 1086/2023. Fino all’istituzione dei centri per l’autismo, come previsto dal regolamento 9/2016, le persone con autismo possono rivolgersi a professionisti o strutture, anche private, che offrono terapie riabilitative supportate da prove scientifiche.
“In queste settimane, si è proceduto a porre dei correttivi alla delibera in parola per rendere l’accesso a questa misura più semplice ed agevole nel rispetto dei regolamenti e leggi in materia”, spiegano in una nota congiunta del Presidente III Commissione regionale Mauro Vizzino e dei Componenti Michele Mazzarano e Antonio Gabellone.
Questo risultato è stato raggiunto grazie all’impegno di una task force sull’autismo, composta da membri della terza Commissione sanità, un rappresentante del settore scientifico, l’assessorato alla salute, i dipartimenti di salute e welfare, e il Dr. Antonio Calabrese, referente della terza commissione per il tavolo sull’autismo. “Le modifiche della delibera approderanno in giunta nei prossimi giorni subito dopo il passaggio sul tavolo regionale per l’autismo”, conclude la nota.


