Il segretario cittadino della Lega: “Taranto merita di meglio di una classe dirigente che pensa ai ‘titoloni’ sulla pace nel mondo mentre la città muore e di partiti come il M5S che dimentica di essere stata complice del disastro fino a ieri mattina”
“Leggiamo con stupore le lezioni di storia politica del Gruppo Territoriale M5S di Taranto. Dicono che i tarantini non hanno la memoria corta? Hanno perfettamente ragione. Proprio per questo, i cittadini ricordano bene che il declino che oggi denunciano porta anche la loro firma e i loro voti.” Lo afferma in una nota il segretario cittadino della Lega, Francesco Battista.
“Il Movimento 5 Stelle ha ragione quando punta il dito contro i personaggi che hanno governato Taranto negli ultimi dieci anni definendoli responsabili del disastro attuale. Una critica condivisibile nel merito, se non fosse che arriva da chi, fino a ieri, con quegli stessi personaggi banchettava politicamente.
Il M5S ha ragione quando accusa Bitetti, il PD e il centrosinistra di essere una classe dirigente inadeguata, ma dimentica — o spera che i tarantini dimentichino — che nel 2022 i loro esponenti erano in prima fila a festeggiare la vittoria di Rinaldo Melucci. – Sottolinea il consigliere comunale – Per mesi hanno governato insieme a quelle ‘stesse figure’ che oggi descrivono come il male assoluto, occupando poltrone e avallando quelle stesse scelte che oggi definiscono ‘autoreferenziali’”.
Per l’esponente della Lega è ancora più paradossale la posizione del Movimento 5 Stelle rispetto a Piero Bitetti. “Come possono oggi parlare di ‘memoria lunga’ quando, solo pochi mesi fa, al ballottaggio, il Movimento 5 Stelle usciva sulla stampa con indicazioni ufficiali di voto proprio a favore di Bitetti? – Evidenzia – Se oggi Bitetti e i suoi assessori siedono nelle stanze del potere mentre la città cade a pezzi, la colpa è anche dell’ossigeno politico fornito dai pentastellati nei momenti decisivi.
È troppo comodo provare a rifarsi la verginità politica con comunicati stampa carichi di retorica quando si è stati parte integrante del sistema che ha portato Taranto al coma. – Prosegue la nota – Il M5S sostiene che il degrado sia il risultato di vent’anni di gestione sbagliata: peccato che negli ultimi anni loro fossero seduti proprio lì, tra giunte e consigli, a sostenere quel metodo e quella visione.
Se si vuole parlare seriamente di verità e responsabilità, il M5S farebbe bene a restare in silenzio. I tarantini non hanno la memoria corta: ricordano i loro brindisi con il centrosinistra e il loro sostegno a Bitetti. Denunciare il declino dopo averlo sostenuto non è esercizio di verità, è solo ipocrisia elettorale. – Conclude Francesco Battista – Taranto merita di meglio di una classe dirigente che pensa ai ‘titoloni’ sulla pace nel mondo mentre la città muore e di partiti come il M5S che dimentica di essere stata complice del disastro fino a ieri mattina.


