Nella nota stampa i consiglieri di Piero Bitetti lamentano una cattiva gestione dei lavori
Quel che è accaduto durante le ultime sedute è un grave attacco alle prerogative del consiglio comunale: “Consentire le irritualità alle quali abbiamo assistito ha limitato i diritti di tutti i consiglieri, che sono stati eletti dal popolo proprio per rappresentarlo nelle istituzioni. Una precisazione è dovuta: non faremo l’errore di utilizzare i lavoratori che stanno manifestando le loro difficoltà come leva politica, cosa che sta invece facendo colpevolmente l’opposizione”.
Prosegue: “Li abbiamo ascoltati in aula con la massima attenzione, siamo loro vicini e siamo certi che l’esecutivo guidato dal nostro sindaco Piero Bitetti troverà soluzioni adeguate. Limitare l’esercizio del mandato che abbiamo ricevuto, tuttavia, è una cosa inaccettabile e chi avalla questi scantonamenti dai rigidi e sacrosanti limiti del regolamento lo fa in totale mala fede. Nel corso dei lavori si sono verificate irregolarità gravissime, tra cui l’inosservanza dell’ordine del giorno, la negazione delle mozioni d’ordine, sono state ignorate le indicazioni del segretario generale ed è stata anche messa a repentaglio la sicurezza dell’aula.Abbiamo abbandonato l’aula per tutelare la dignità delle istituzioni, perché si è evidenziata inoltre una palese mancanza di imparzialità nella gestione della seduta”.
Concludono i consiglieri: “Riaffermiamo che la tutela dei lavoratori e il bene di Taranto richiedono il ripristino della legalità democratica e il rigoroso rispetto delle regole consiliari, sulle quali la maggioranza non è disposta a cedere ad alcuna forzatura di parte. Per questo valuteremo l’opportunità di informare il prefetto affinché sia ripristinata l’agibilità di un’istituzione fondamentale per il corretto esercizio della democrazia”.


