I circoli cittadini del Partito Democratico criticano “la chiusura del direttivo in direzione del sindaco jonico”. De Santis: “Si è rotto il rapporto di fiducia con il primo cittadino”
Spaccatura all’interno del Pd jonico. I circoli Pd di Taranto prendono le distanze dalla segreteria provinciale del partito. “Ancora una volta, in barba a qualsiasi procedura interna, abbiamo appreso da un comunicato stampa che la segretaria provinciale del nostro partito, il PD, ha respinto l’invito del sindaco per un incontro-confronto con le forze politiche della maggioranza originaria, che si sarebbe dovuto tenere nella giornata odierna. – scrivono in un comunicato congiunto Sara Conte circolo Volta -Tre Carrare Battisti, Egidio Di Todaro circolo Tamburi, Paolo Di Turi circolo 1° Maggio – Italia Montegranaro, Francesco Leggieri circolo Cervi – Salinella, Loris Ligonzo circolo Borgo – E’ abbastanza singolare che una forza politica popolare come la nostra rifugga dal confronto e, soprattutto, che tale decisione venga assunta in maniera individuale senza informare alcun organismo (segreteria, direzione, assemblea). E’ curioso che si ripeta il rifiuto all’ennesima richiesta di confronto dopo che lo stesso era stato chiesto a suo tempo dalla segreteria regionale con una serie di precondizioni che nelle ultime settimane sono state soddisfatte, proprio al fine di consentire un confronto franco e sereno”.
In merito alla stessa segretaria provinciale Pd Anna Filippetti gli esponenti politici ribadiscono: “Continua ad arrampicarsi sugli specchi quando lega la riapertura del dialogo con il sindaco alla non partecipazione al tavolo di Italia Viva e alle dichiarazioni del consigliere Stellato. Nessuno di noi, né tanto meno il sindaco, ha mai commentato favorevolmente le dichiarazioni del consigliere Stellato, di cui è il solo responsabile. Ma, soprattutto, la segretaria commette una grave “disattenzione” quando chiede la non partecipazione di Italia Viva al tavolo, visto che quest’ultima non è stata convocata all’incontro odierno”. “Dimentica – sottolineano – il suo assordante silenzio durante la fase di allargamento della maggioranza a Italia Viva ed il periodo seguente, un mese e mezzo circa, quando Italia Viva ha partecipato attivamente alla vita amministrativa senza che lei sollevasse la minima obiezione”.
Dal canto suo il segretario regionale del Pd Domenico De Santis ratifica il suo sostegno alle decisioni assunte dal direttivo: “La posizione del Pd da Roma a Taranto è stata decisa dalla direzione provinciale del 16 dicembre – commenta il segretario regionale – Il voto unanime della direzione, con soli 4 astenuti, è chiaro. Chiediamo che si ritorni alla coalizione iniziale e ogni iniziativa sarà concordata con le forze politiche nazionali. Si è rotto il rapporto di fiducia con Melucci che è venuto meno agli impegni con i tarantini e con le forze politiche, caricandosi consiglieri comunali eletti all’opposizione. C’è piena fiducia nella segretaria Filippetti e nel segretario cittadino Tursi. Il dialogo se deve esserci deve essere serio”


