sabato 15 Giugno 24

Ospedale San Cataldo, Di Gregorio: “Il Governo blocca i finanziamenti per completare i lavori”

Per il vicepresidente della Commissione senza i 105 milioni di euro fermi al Ministero della Salute i lavori dovranno necessariamente fermarsi nei prossimi mesi

“Sull’ospedale San Cataldo il centrodestra mistifica la realtà e non dice tutta la verità ai tarantini. Innanzitutto va ricordato che si costruisce un nuovo ospedale a Taranto perché lo hanno voluto il presidente Emiliano e il centrosinistra”. – Così in una nota il consigliere regionale Vincenzo Di Gregorio – “Poi bisogna dire con chiarezza che i lavori rischiano di interrompersi perché il Governo tiene bloccati al Ministero della Salute 105 milioni di euro che spettano alla Puglia e a Taranto e servono per l’acquisto di arredi e attrezzature elettromedicali”.

L’azienda costruttrice ha completato l’82% delle opere previste e l’Asl di Taranto, d’intesa con l’assessorato regionale alla Sanità, ha già bandito gare per le apparecchiature, per un importo complessivo di 53,5 milioni di euro. “Alcune di queste procedure sono in fase di aggiudicazione provvisoria”. – Afferma Di Gregorio – “Senza i 105 milioni di euro (ex art. 20 delibera Cipe) fermi al Ministero della Salute, però, i lavori dovranno necessariamente interrompersi nei prossimi mesi”.

Per il vicepresidente della Commissione regionale Sanità Perrini e Di Cuia conoscono bene la verità, ma non la raccontano ai cittadini per non ammettere le responsabilità dei rispettivi partiti di appartenenza. “Non un documento, non un intervento, non una sollecitazione nei confronti del Governo da parte dei rappresentati di centrodestra. Il loro modus operandi è sempre lo stesso: additare l’avversario politico piuttosto che affrontare e risolvere i problemi dei cittadini”.

Di Gregorio ha proposto che una delegazione delle Commissioni Sanità e Bilancio del Consiglio regionale, si recasse al Ministero della Salute per fare chiarezza e discutere sui finanziamenti necessari per completamento dell’Ospedale San Cataldo. “La richiesta di incontro, a tutt’oggi, è rimasta inevasa e non mi pare di aver sentito da parte dei rappresentanti del centrodestra alcuna pressione nei confronti del Governo amico che evidentemente guarda più al Nord dell’Italia che alla Puglia e al Mezzogiorno”.

“Un Governo che con l’autonomia differenziata intende spaccare il Paese, un governo che non attua alcuna politica attiva per il lavoro e non mette in campo misure di sostegno sociale e di lotta alla povertà”. – Afferma il consigliere regionale –  “Ma tutto questo il centrodestra pugliese non lo ammetterà mai, molto più facile alzare cortine fumogene per nascondere le responsabilità del Governo sul completamento dell’ospedale San Cataldo”.

Conclude Di Gregorio. “Comunque, non perdo la fiducia: spero che ognuno si rimbocchi le maniche e faccia la sua parte per il bene della comunità tarantina, al di là degli schieramenti e delle appartenenze politiche”.  

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