La Puglia si spopola ma tra le province quella tarantina e quella leccese registrano nel 2025 dati in negativo rispetto agli anni scorsi
Dalla Puglia si va via. Da gennaio a ottobre dell’ anno appena passato la regione ha salutato 8903 residenti. L’ Istat ha pubblicato ieri i dati nel bilancio demografico gennaio-ottobre 2025.
La provincia di Taranto ha perso 1982 residenti. Va male anche per la provincia di Lecce che ha registrato 1810 unità in meno. Da segnalare in negativo anche Brindisi con -1443 abitanti. Bari invece resiste con soli 878 residenti in meno.
Dai dati Istat emerge un quadro preoccupante in tutto il Paese, ma quelli del Mezzogiorno sono molto allarmanti.
Tra calo delle nascite e emigrazione interna continua il fenomeno dello spopolamento. In particolare alla Puglia si aggiunge il dato degli studenti che vanno via per studiare e che quindi scelgono università fuori sede. Si sta assistendo nel tacco d’ Italia sia a una fuga di cervelli ma anche di forza lavoro. In totale se dall’ Italia vanno via 13 mila unità, solo dalla Puglia l’ Istat ne rileva 9 mila. Evidenza questa che apporta un’ ulteriore riflessione: il divario imponente tra nord e sud. Diverse regioni chiudono con il segno più, soprattutto nel Settentrione. Lo spopolamento non è uguale per tutti. Dalla Puglia però si continua a cercare fortuna al nord e anche all’ estero anche se in una percentuale inferiore.


