di Angelo Nasuto
Teatro, cultura, ricerca. L’istituto scolastico di Massafra porta in scena le storie di tre donne
Il sipario di un palcoscenico ha aperto i battenti ai festeggiamenti del cinquantennale del liceo De Ruggieri di Massafra. Il teatro comunale “Nicola Resta” ha ospitato martedì sera 26 novembre 2024, la prima iniziativa culturale che ha dato il via alle celebrazioni per i cinquant’anni dell’istituto massafrese.
Protagonisti sul palco non potevano che essere le ragazze e i ragazzi della scuola, in particolare quelli del liceo linguistico, i quali per coronare il lavoro condotto in un laboratorio dagli attori esperti Giancarlo Luce, Erika Grillo, Chiara Petillo, hanno messo in scena uno spettacolo sul tema mai banale della violenza sulle donne. Gli studenti liceali impegnati come attori erano quasi trenta e si sono dimostrati abilissimi nel rappresentare le storie di tre donne, protagoniste di altrettante opere scritte da autori di calibro come Shakespeare, Merimèe, Garcia Lorca. Infatti, oltre alla figura di Carmen, sono state interpretate Caterina, personaggio principale della ribelle Bisbetica domata, e Yerma, la donna, il cui nome significa “terra arida”, prigioniera delle convenzioni sociali e culturali dominanti e del suo desiderio impetuoso di diventare madre. Lo spettacolo è stato graditissimo e il maggior successo è stato il grande senso di soddisfazione dei ragazzi che si sono divertiti, cimentandosi con le proprie capacità attoriali, oltre ad approfondire le opere letterarie.
Prima dello spettacolo ha calcato il palco, per introdurre lo spettacolo, la Preside del Liceo, la professoressa Elisabetta Scalera. La Dirigente, oltre a porgere il suo saluto alle autorità presenti, ha sottolineato la bontà e l’importanza delle attività teatrali, soprattutto come passo di crescita per gli studenti.
I ragazzi che occupano i banchi di scuola talvolta hanno bisogno della ribalta teatrale per abbandonare per sempre i tanti timori che al giorno d’oggi affollano le menti dei giovani e per dare sfogo alle proprie aspirazioni più creative e fantasiose. Dunque il teatro diventa una via preferenziale per sviluppare le proprie capacità e poter seguire un percorso personale di miglioramento completo, anche per le discipline scolastiche.
Sempre la Preside ha ricordato come in passato il De Ruggieri ha vissuto bei momenti di vita culturale legata al teatro, ponendo al centro sempre l’esperienza dei ragazzi, rivelatasi di grande formazione. Tutto ciò anche in virtù del lavoro dei docenti di oggi e di ieri; a tal proposito è stato ricordato l’impegno della compianta professoressa Palma Cito, docente al liceo massafrese per molti anni, che tanto si dedicò al teatro con i suoi ragazzi, mentre per l’iniziativa di martedì è giunto a compimento il progetto delle professoresse Corallina Gallo, Lucia Lanzillotta e Maria Mastromarino che hanno svolto il ruolo di tutor nel progetto curato dai già citati esperti del teatro Le Forche.