sabato 15 Giugno 24

Cittadella Carità, Fials Taranto: “Chieste garanzie su stipendi e futuro dei lavoratori”

“Senza investimenti certi per la Fondazione sarà una morte certa e con essa anche per i 160 dipendenti che ogni giorno con dedizione e spirito di servizio, prestano attività a sostegno dei malati”

Si è svolta oggi, 22 maggio 2024, in III Commissione consiliare del Consiglio regionale pugliese l’audizione sulla Fondazione Cittadella della Carità dalla Fials Taranto richiesta dai Consiglieri regionali tarantini Renato Perrini e Massimiliano Stellato.

“Ringrazio i Consiglieri regionali del territorio Renato Perrini e Massimiliano Stellato per aver sollecitato e promosso due audizioni sulla vertenza della Fondazione Cittadella della Carità, che nonostante le nostre richieste nelle settimane scorse non avevano mai trovato impulso.” Lo afferma in una nota il segretario generale Fials Taranto Emiliano Messina.

“Come sindacato di categoria oltre a richiedere garanzie sull’occupazione, abbiamo richiesto un impegno per garantire il pagamento delle retribuzioni future per non determinare una vera e propria bomba sociale che interesserà almeno 160 famiglie – rimarca – Durante l’incontro è stata accolta la nostra richiesta di istituzione di un tavolo tecnico con tutti gli attori impegnati nella vertenza tra cui Cittadella, Soave sanità, Regione, Asl, Sindacati e Task force regionale. In quell’occasione abbiamo sollecitato il Dipartimento salute, e nello specifico i Dirigente regionali Memeo e Nicastro, nel fornire risposte certe, chiare e inequivocabili sullo stato dell’arte del rilascio degli accreditamenti per la Rsa, Poliambulatorio e Casa di Cura e sulla conseguente voltura degli stessi al nuovo soggetto gestore”.

Non usa mezzi termini il numero uno della Fials Taranto per descrivere gli scenari futuri. “Senza investimenti certi, che possono realizzarsi solo con una cordata imprenditoriale seria e che sia pronta ad investire sul territorio, per la Fondazione Cittadella della Carità sarà una morte certa e con essa anche per i 160 lavoratori che ogni giorno con dedizione e spirito di servizio, prestano attività a sostegno dei malati. – Si legge nella nota – Con soddisfazione posso affermare che le informazioni ricevute oggi e l’impegno assunto dalla Regione, dalla Soave sanità e dai Consiglieri regionali, ci rassicurano per una positiva chiusura della vertenza.

Durante il tavolo tecnico la Soave sanità si è impegnata a pagare le retribuzioni e gli emolumenti arretrati, senza i quali la Regione non può concedere la voltura degli accreditamenti equesto per noi è un passo decisivo per la risoluzione della vertenza”.

Conclude Messina. “Come Fials ringraziamo il Presidente della III Commissione sanità, Mauro Vizzino e tutti i Consiglieri regionali presenti all’audizione che con uno spirito costruttivo e con un’unione di intenti hanno portato un contributo fattivo per il futuro della Fondazione”.

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