Mediante una nota, la Regione invita la Fondazione a regolarizzare la propria posizione attraverso il pagamento degli emolumenti pregressi entro e non oltre sessanta giorni
La Regione Puglia ha avviato un procedimento nei confronti della Fondazione Cittadella della Carità per accertare l’eventuale violazione degli obblighi retributivi dovuti al personale a seguito degli incontri avventi innanzi al Sepac.
Mediante una nota, la Regione invita la Fondazione a regolarizzare la propria posizione attraverso il pagamento degli emolumenti pregressi entro e non oltre sessanta giorni. In caso contrario, l’ente regionale procederà con la revoca delle autorizzazioni all’accreditamento sanitario e sociosanitario della casa di cura L’Ulivo e del Poliambulatorio della Cittadella della Carità.