lunedì 20 Maggio 24

Cittadella della Carità e Tecnopolis insieme per ricerca e innovazione

Il presidente della Fondazione, Salvatore Sibilla: ”La partnership con Tecnopolis proietta la Fondazione in un respiro di grande progettualità e di grande crescita”

La Fondazione Cittadella della Carità ha sottoscritto un’importante convenzione con Tecnopolis, il Parco Scientifico e Tecnologico dell’Università di Bari, finalizzata a sviluppare e realizzare sinergie in grado di migliorare l’offerta di servizi in ambito sanitario e di generare servizi e prodotti innovativi nelle aree: ricerca, cultura, didattica, formazione, anche attraverso la partecipazione a progetti internazionali ed europei.
La convezione è stata firmata dall’Amministratore Unico di Tecnopolis dr.ssa Annamaria Annicchiarico e dal Presidente della Fondazione Cittadella della Carità avv. Salvatore Sibilla. Essa rappresenta un asset strategico per le due realtà, attraverso il miglioramento dei rapporti Istituzionali e la creazione di eventi di promozione delle aree di interesse, con il pieno coinvolgimento dell’imprenditoria locale.
Un Comitato tecnico Scientifico definirà annualmente le linee di indirizzo e monitorerà i processi esecutivi attuati.
“La partnership con Tecnopolis – afferma il presidente della Fondazione Cittadella della Carità Sibilla – proietta la Fondazione in un respiro di grande progettualità e di grande crescita. Il Know How del Parco Scientifico e Tecnologico ci aiuterà nelle definizione di nuove prassi, nuove competenze, nuova formazione. Pensiamo, ad esempio, ai nuovi sviluppi legati alle ricerca in ambito bio – sanitario, che permettono di migliorare l’offerta della cura attraverso una tecnologia sempre più qualificata e mirata alla persona”.
“Nuove sinergie tra due realtà radicate in territori diversi – afferma l’Amministratore Unico di Tecnopolis dr.ssa Annicchiarico – potranno produrre progetti che ci aiuteranno ad aprirci alle istanze del territorio. Gli ambiti di interesse spaziano dalla ricerca alla formazione. Penso alle nuove imprese e agli spin-off universitari, o alla gestione di servizi tecnologici, logistici e reali. Il 2023 ci vedrà impegnati in un lavoro comune di potenziamento delle due realtà in un’ottica di servizio al territorio”.

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